Via Fiume Montone Abbandonato (foto da Google Maps)

Le richieste di Antonio Amoroso (consigliere di Lista per Ravenna nell’Area del Centro Urbano)

Riportiamo di seguito le richieste di Antonio Amoroso (consigliere di Lista per Ravenna nell’Area del Centro Urbano) per incrementare la sicurezza della pista pedonale situata fra via Fiume Abbandonato e piazza della Resistenza: “Come sollevato a Lista per Ravenna da un gruppo di residenti nella zona di via Fiume Abbandonato prospiciente la storica chiesetta del Torrione, rappresentati dalla sig.ra Franca Mancusi, e come dimostrato dalle due foto seguenti, la pista pedonale di attraversamento di questa arteria dal lato di via Savini verso la chiesetta oppure verso piazza della Resistenza e la circonvallazione al Molino è gravemente pericolosa per coloro che la percorrono. Posta immediatamente al confine con la curva dalla circonvallazione al Molino, la sua visuale è infatti occlusa sia alle auto stesse, in arrivo spesso a grande velocità, che ai pedoni, da una siepe ‘selvaggia’ lunga 25 metri circa, posizionata sul marciapiede. Di questa, il Comune di Ravenna sembra non conoscere l’esistenza e neppure la proprietà, essendo state inutili le numerose rimostranze volte a conoscerne il senso. Insomma, auto e pedoni in mezzo alla pista non fanno in tempo a conoscersi se non con uno sgradevole muso a muso.

I chiarimenti che Lista per Ravenna chiede dunque in proposito all’amministrazione comunale, tramite la Polizia locale, si ricavano da quanto segue:

  • posto che il regolamento di Polizia urbana, perseguendo le situazioni che costituiscono intralcio alla pubblica viabilità o che alterano il decoro urbano (art. 5), impone ai proprietari o detentori di immobili, pubblici o privati che siano, l’obbligo di mantenerli in condizioni decorose (art. 6), a chi appartiene la siepe in questione?
  • ciò verificato, cosa osta che al soggetto così individuato sia imposto l’obbligo di curarla affinché non debordi sul marciapiedi e sia regolarmente trattata e potata alla giusta altezza?

Passo successivo. Essendo evidente che questa pista pedonale non solo non protegge i pedoni che attraversano la strada, ma li espone ad un pericolo non lieve (questo sì, riconosciuto anche dal servizio Ambiente), si chiede alla Polizia locale, volta per principio a prevenire queste situazioni piuttosto che a reprimerne i responsabili, se ritiene di poter rappresentare a chi di dovere nell’amministrazione comunale, decisori politici o responsabili tecnici, la necessità di risolvere il caso in uno dei seguenti modi alternativi:

  1. far rimuovere la siepe che occlude la visibilità della pista pedonale;
  2. distaccare quanto basti la pista ciclabile dalla curva;
  3. far rimuovere la pista ciclabile, considerato che a modesta distanza ne esiste un’altra sulla stessa via Fiume Abbandonato (visibile nella seconda foto).

In tal senso, Lista per Ravenna interpellerà, con diritto di risposta, la Polizia locale stessa”.