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I tre sono stati denunciati per rissa e porto di armi e/o oggetti atti ad offendere. Altri due ventenni denunciati invece per il furto di uno sgabello da un chiosco di piadina

I Carabinieri della Compagnia di Cervia – Milano Marittima hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Ravenna tre ragazzi resisi responsabili di rissa e porto di armi e/o oggetti atti ad offendere.

In particolare con rifermento alla rissa avvenuta il 22 maggio scorso nel centro di Milano Marittima e ripresa da vari social network, i Carabinieri della Stazione di Savio, al termine di un articolato lavoro di verifica dei vari sistemi di videosorveglianza presenti in loco hanno identificato e denunciato all’autorità giudiziaria tre partecipanti alla zuffa, tutti ragazzi di vent’anni, residenti nel comune di Cesena.

Nello specifico i militari sono riusciti a ricostruire come la rissa sia nata per un banale litigio e proseguita in viale Romagna.  Nel litigio uno dei tre indagati ha impiegato contro un suo coetaneo uno spray urticante.

Nei confronti dei tre giovani cesenati verranno avanzate proposte per l’adozione di provvedimenti che ne impediscano il ritorno nel comune di Cervia al fine di evitare il verificarsi di episodi simili.

Nello stesso tempo i Carabinieri della Stazione di Milano Marittima hanno denunciato due ventenni, residenti nel modenese, responsabili di furto aggravato. In particolare i due ragazzi devono rispondere penalmente per aver trafugato, da un chiosco di piadina, uno sgabello. Visti scoperti si sono dati alla fuga a bordo della propria autovettura portando con loro lo sgabello, frettolosamente riposto in auto. In seguito ad una perquisizione domiciliare l’oggetto è stato ritrovato e verrà consegnato al titolare dell’attività commerciale.

Anche per i due modenesi saranno avanzate proposte per l’applicazione di idonee misure di prevenzione tese ad impedire il ritorno degli stessi nel comune di Cervia.