CONFERENZA STAMPA BILANCIO RAVENNA HOLDING. Carlo Pezzi e Michele de Pascale.

L’amministratore delegato Carlo Pezzi alla chiusura del mandato dopo nove anni

Il Consiglio di Amministrazione di Ravenna Holding S.p.A ha approvato il progetto di bilancio relativo all’esercizio 2020 che sarà sottoposto alla approvazione dell’assemblea dei soci.

Pur in un contesto pesantemente influenzato dall’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, con conseguenze pesantissime sia sotto il profilo economico che sociale, i risultati economici si mantengono nel 2020 marcatamente positivi, grazie al contributo strutturale di tutte le partecipate, ai ricavi per locazioni e per contratti di service a favore delle società controllate.

I significativi interventi di razionalizzazione intrapresi nel gruppo societario negli anni, garantiscono inoltre l’efficientamento e il pieno controllo dei costi operativi, con significative economie di scala, quantificabili in almeno 800 mila euro nel 2020 e oltre 500 mila medie su base annua nel periodo 2012 – 2020, oltre a rilevanti benefici fiscali.

Il risultato economico complessivo del 2020 assume una dimensione eccezionalmente positiva, pari a 14.009.144 euro e superiore al budget di 2.045.318, grazie anche alla distribuzione straordinaria di riserve di utili da parte di alcune società del gruppo, coordinata da parte di Ravenna Holding per concorrere ad alleviare le ricadute negative sui bilanci degli Enti soci dovute all’emergenza sanitaria.

Anche il bilancio consolidato, che consolida integralmente le 4 società controllate del “gruppo ristretto” (complessivamente circa 310 dipendenti) presenta ottimi risultati, con un valore della produzione pari a oltre 92 milioni di euro.

La redditività, calcolata sulla base del principale indicatore (ROE) preso a base per valutarla in rapporto al capitale proprio è prossima al 3%, e supera il 4% scorporando la gestione delle reti idriche. La Società conferma più in generale una situazione strutturale molto positiva, caratterizzata anche da grandissima solidità patrimoniale e pieno equilibrio finanziario, che caratterizzano l’intero gruppo.

Risulta opportuno sottolineare come, anche nel periodo di cosiddetto “lockdown”, l’attività della Holding, che rappresenta il centro nevralgico per l’intero gruppo relativamente a diverse funzioni, sia proseguita a pieno ritmo con i dovuti adeguamenti, in quanto rientrante tra quelle espressamente consentite. Durante l’emergenza infatti tutte le società operative non si sono mai fermate, ma profondamente riorganizzate per dare, in sicurezza, continuità nell’erogazione di servizi fondamentali quali la distribuzione dei farmaci, la gestione del trasporto pubblico, i servizi cimiteriali, le onoranze funebri, la fornitura di acqua, e molti altri.

Risulta non scontato confermare che tutte le società del Gruppo hanno chiuso anche i bilanci per l’esercizio 2020 in utile, e prodotto un flusso di cassa positivo, rispettando gli obiettivi economici, operativi e gestionali assegnati.

Visti i risultati molto positivi, e valutati anche gli ottimi presupposti per l’esercizio 2021 di Ravenna Holding, alla luce dei bilanci presentati dalle partecipate, risulta possibile, sulla base degli indirizzi dei soci, formulare la proposta di distribuire dividendi “potenziati” per oltre 12,9 milioni di euro, salvaguardando al contempo la piena sostenibilità della posizione finanziaria.

Il Consiglio di Amministrazione ha tra l’altro provveduto, in parallelo al percorso di predisposizione del bilancio, ad aggiornare il Budget 2021, principalmente attraverso l’integrazione delle stime di carattere economico e finanziario, vista la rilevanza dei previsti impatti positivi emersi nel corso dei primi mesi dell’anno, con un miglioramento di oltre un milione di euro del risultato previsto, a seguito principalmente dei maggiori dividendi attesi dalle società partecipate.

Ravenna Holding dalla sua costituzione nel 2005 ha distribuito dividendi agli azionisti (inclusa la proposta relativa al bilancio 2020) per oltre 115 milioni di euro, pari a oltre l’82% dell’utile prodotto, oltre a 35 milioni di euro per la riduzione volontaria del capitale (2015 – 2018), per un totale erogato che supera i 150 milioni di euro.

“In una fase ancora caratterizzata dall’emergenza sanitaria che interferisce pesantemente su tutte le attività economiche – dichiara il presidente e amministratore delegato Carlo Pezzi – i risultati presentati confermano la straordinaria solidità e resilienza del gruppo e consentono di migliorare significativamente, nonostante la situazione, le previsioni del budget.

Il consiglio di amministrazione di Ravenna Holding è particolarmente soddisfatto di presentare questi dati, che consentono di assecondare le richieste dei soci, grazie a un risultato economico straordinario, ed alla possibilità, da un punto di vista finanziario, di tradurlo immediatamente in dividendi per gli enti pubblici.

In questo caso i numeri si presentano da soli, e vorrei perciò sottolineare solo due aspetti rilevanti.

Tutte le società del gruppo si sono profondamente riorganizzate per garantire, in sicurezza, la continuità di servizi essenziali per i cittadini, grazie all’impegno che le donne e gli uomini, impiegati a tutti i livelli, mettono quotidianamente nel loro lavoro.

Tutte le società del gruppo confermano solidi equilibri di bilancio e danno il loro contributo per produrre questi risultati. Si conferma come le società pubbliche, quando ben gestite, garantiscono servizi e investimenti, e se risultano efficienti sono in grado anche di produrre risultati economici positivi, che possono essere massimizzati attraverso il coordinamento, la integrazione operativa, e la solidità finanziaria della Holding che consente di trasformarli immediatamente in risorse per ulteriori investimenti e servizi per i cittadini attraverso i dividendi erogati agli enti locali soci”.