Da sx Zagato Alessandro Segretario di sezione R.I.S. Parma, Ciro Inguì capo dipartimento medicina legale N.s.c., Davide Blandini segretario Nazionale N.s.c., Giovanni Morgese Segretario Generale aggiunto N.s.c., Zetti Massimiliano Segretario Generale Nazionale N.s.c., Armando De Angelis Segretario generale Regionale N.s.c., Andrea Di Virgilio Segretario Regionale N.s.c..

Ricevuto il Segretario Generale Nazionale Massimiliano Zetti

Il Nuovo Sindacato Carabinieri oggi ha in “punta di piedi” visitato il prestigioso Reparto del R.I.S., una struttura che non ha eguali per efficienza e professionalità. Diretto dal noto Col. Giampietro Lago, il RIS  fornisce consulenze a tutte le Procure del Nord Italia e gestisce i crimini più efferati. Il Segretario Generale Nazionale Massimiliano Zetti é stato ricevuto con cordialità ed ha potuto ripercorrere discorsivamente  con i presenti: Col. Lago, Ten. Col. Pacchiarotti  per il Comando Provinciale di Parma  e Ten. Col. Tallini,  comandante della locale Compagnia, la nascita del sindacato dalla sentenza della Corte Costituzionale ad oggi. Zetti ha  rivolto  ai comandanti  presenti  la necessità del rispetto della circolare nr. 458/211-5-2015  del Comando Generale dei Carabinieri, trovando, sul punto, d’accordo il Ten. Col. Tallini promotore  della emanazione della predetta circolare. Sono stati trattati ulteriori argomenti che in relazione al benessere del personale hanno trovato la convergenza tra le parti. Zetti rivolge plauso alla modernità e alle elevate capacità espresse dal RIS, anche nel ambito del governo del personale, che vede tra le sue file,  dirigenti in servizio  in quella  stessa sede e legato dal vincolo di coniugio, cosa questa che dimostra la capacità dell’Arma di esprimere, quando vuole,  tangibili espressioni di  avanguardia nel benessere del personale che si auspica venga estesa in campo nazionale.

La visita è proseguita presso il Comando Gruppo Forestale di Parma retto dal Col. Pier Luigi Fedele che ha rappresentato una carenza di personale endemica aggirantesi sul 30% e la grave crisi di comandanti per le stazioni forestali che oggi vede Carabinieri in ferma reggere tali comandi con l’impossibilità di richiedere trasferimenti ad altre località.