L’intervento di GdF e ADM al porto

Nei giorni scorsi, a seguito della costante attività congiunta di analisi delle merci in arrivo presso il terminal container del porto di Ravenna, i funzionari dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli di Ravenna, in collaborazione con i militari della 2° Compagnia della Guardia di Finanza di Ravenna, hanno sottoposto a controllo doganale un contenitore proveniente dalla Cina per un totale di 1.836 cartoni contenenti 18.923 articoli per il mare (canotti, gonfiabili, braccioli, materassini, eccetera…) per adulti e per bambini, illustrano ADM e GdF in una nota. Sono stati sottoposti a fermo amministrativo 8.952 articoli per il mare per bambini in quanto l’etichetta riportava dati errati del fabbricante/importatore responsabile della sicurezza del prodotto con sospensione dello svincolo doganale e contestuale segnalazione al Ministero dello Sviluppo Economico, quale Autorità di vigilanza sul mercato. L’errata etichettatura costituisce violazione della prescritta certificazione di sicurezza dei prodotti “CE” ed in particolare alla direttiva giocattoli 2009/48/CE e del Regolamento UE n. 425/2016 per i dispositivi di protezione individuale (aiuti al galleggiamento). La merce è stata successivamente regolarizzata dall’importatore sotto vigilanza doganale e soltanto a seguito della verifica della conformità dell’etichettatura ha ricevuto il consenso all’immissione sul mercato. L’azione congiunta di ADM e GdF “testimonia anche in questo caso l’attenzione costante riposta, a tutela dei consumatori, nel garantire che le merci importate siano conformi agli standard di sicurezza comunitari, con particolare attenzione ai giocattoli destinati ai nostri bambini, promuovendo negli scorsi mesi la campagna social ‘Non si gioca con la salute dei bambini’ ha avuto come testimonial noti volti del mondo sportivo e dello spettacolo che hanno prestato la loro immagine per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione”.