Le protagoniste dello spettacolo "Slot", Paola Barale e Paola Quattrini

Alle 21.15 all’arena dello Stadio dei Pini, con protagonisti Paola Quattrini, Paola Barale e Mauro Conte

Appuntamento per martedì 20 luglio, alle 21.15, all’arena dello Stadio dei Pini di Cervia-Milano Marittima con la commedia divertente, graffiante, tagliente dal titolo “Slot”. Dopo il recente debutto nell’ambito del festival di Borgio Varezzi, andrà, quindi, in scena uno spettacolo scritto e diretto da Luca De Bei ed interpretato da Paola Quattrini, Paola Barale e Mauro Conte.

Dopo la replica cervese, lo spettacolo resterà in Romagna e andrà in scena, mercoledì 21 luglio, all’arena San Domenico di Forlì.

“Slot”, ovvero il potere del gioco, il potere del brivido e dell’adrenalina, il potere della seduzione di una scatola “magica” che produce suoni e luci e che promette una vita diversa, una vita migliore, una vita da cui sono bandite le difficoltà economiche e i problemi di tutti i giorni, spiega una nota. Queste macchine da gioco attirano le nuove falene: donne che non riescono ad accettare la solitudine; il tempo che passa; la crisi dei rapporti coi mariti; i figli e le amicizie.

Alessandra (interpretata da Paola Quattrini) è una di queste donne, caduta nella trappola del gioco d’azzardo. Come molti giocatori, Alessandra non si rende conto del vortice in cui è precipitata. È convinta di poter dominare la sua voglia di giocare, che però le ha prosciugato i risparmi, le energie, il sonno. Alessandra gioca per vincere, poi per sentirsi viva, poi solo per sentire il rumore delle monete che cadono nella vaschetta delle macchinette. A cercare di risvegliarla, di farle vedere la realtà, è prima di tutto il figlio Francesco (interpretato da Mauro Conte). Nel tentare di aiutare la madre, Francesco si rende conto di come i giocatori siano soli, abbandonati dalle istituzioni, schiavi della Grande Seduzione, della Pericolosa Malìa, un potere tanto forte quanto occulto, prosegue la nota.

Alessandra è una donna solare, un po’ infantile, ironica ed è proprio questo suo carattere che impedisce agli altri di vedere la disperazione in fondo al suo animo. Ma Francesco ha avuto problemi di dipendenza da droghe e alcool e ne è uscito: ecco perché riesce a intuire i problemi della madre e non crede alla sua allegria un po’ artefatta, alle sue bugie, ai suoi sogni di carta, aggiunge la nota.

Ad aiutare Alessandra in questo percorso ci sarà però, incredibilmente, anche Giada (interpretata da Paola Barale), la nuova donna del suo ex marito. Vista in un primo tempo come una rivale (tanto più pericolosa in quanto più giovane di lei, oltre che ancora avvenente) e addirittura causa della sua depressione e dipendenza dal gioco, la donna diviene inaspettatamente per Alessandra un’amica. Grazie a lei, Alessandra scoprirà la forza della solidarietà femminile (il nemico comune? L’ex marito di Alessandra, ovviamente, che le ha tradite entrambe). Attraverso una presa di coscienza profonda, Alessandra troverà finalmente il coraggio per guardare schiettamente i suoi problemi e iniziare un percorso di risalita, conclude la nota.

Il biglietto, per un posto unico (numerato e distanziato), costa 22€. È possibile acquistarli online sul sito web di “Vivaticket”; oppure da lunedì 19 luglio dalle 10 alle 13 negli uffici del teatro comunale “Walter Chiari”; oppure telefonando, nelle mattine di prevendita, dalle 11 alle 13, allo 0544 975166 o, negli altri giorni, agli stessi orari, allo 0546 21306. Per maggiori informazioni è necessario visitare il sito web www.accademiaperduta.it.