Hanno riparato dei giochi nel cortile della “Mario Pasi”, ringraziando tutti coloro che li hanno aiutati

Come illustrato in una nota, il “Gruppo Alpini” di Ravenna, spinto da Ermanno Casadei, il nuovo capo gruppo, ha deciso di iniziare il periodo post-zona rossa con una missione di volontariato che lega il territorio con i nostri solidi valori alpini, ovvero i giovani e la storia. È la scuola dell’infanzia “Mario Pasi” (medaglia d’oro) di Ravenna, la base operativa di una piccola ristrutturazione di giochi in legno. L’obbiettivo, prosegue la nota, è quello di prendersi cura dei bambini partendo dall’ambiente in cui vivono quotidianamente, in particolare in un periodo storico così difficile come questo, in cui essi stessi hanno dovuto imparare ad adattarsi a spazi educativi nuovi, delimitati dalla presenza di corde divisorie e non più condivisibili da tutti, in modo da contenere il meglio possibile l’emergenza sanitaria. Piccoli gesti di tutela e protezione dei più piccoli da parte di chi vuole seguire la legge del “buon senso”, proprio come ha insegnato il capitano Mario Pasi nella sua vita, prima come alpino nel settimo “Reggimento Alpini”, quinto battaglione “Val Pusteria” e poi come partigiano nel bellunese, aggiunge la nota. Il “Gruppo Alpini” di Ravenna, supportato dai gruppi di Faenza e di Forlì, ha così cercato di dare una mano alle maestre ed al rappresentante del “Comitato di Partecipazione dei Genitori”, offrendo il suo contribuito nel riparare i giochi presenti nel cortile della scuola. Il gruppo, continua la nota, ringrazia, quindi, la dirigente dell’area istruzione e infanzia del comune di Ravenna, che in tempi molto rapidi ha autorizzato gli alpini ad operare e a lavorare al fianco di tutto il personale educativo del “Mario Pasi”, rivelatosi fin da subito molto disponibile, favorendo così un clima di collaborazione e di coesione, conclude la nota.