(foto di repertorio)

Si teme un nuovo “stop” del cantiere

Ancora la possibilità di uno “stop” nei lavori per la realizzazione del nuovo palasport di Ravenna.

La Passarelli Spa, la ditta che era impegnata nel cantiere, dopo essere stata estromessa dall’appalto per via di un provvedimento ostativo antimafia emesso per “tentativi di infiltrazione mafiosa” e, di conseguenza, per “rischio di condizionamento” (non per l’esistenza di un’affiliazione) dalla prefettura di Napoli, ha deciso – come si legge ne Il Resto del Carlino – di presentare ricorso al Tar dell’Emilia Romagna contro il Comune e contro la Cear, la società subentrata nel cantiere.

In caso di sospensiva – si legge sul quotidiano – i lavori si fermeranno nuovamente.