Nella foto, tra amici e familiari, Federico riceve da Mingozzi il volume "Ravenna, dall'Università in poi"

Dopo la triennale in ingegneria energetica, il ragazzo ha raggiunto un altro grande risultato, col voto di 100 su 110

Federico Lombardi, ravennate di 27 anni, ipovedente, è stato festeggiato nella giornata di ieri, domenica 25 luglio, dai tantissimi amici e parenti che hanno voluto congratularsi con lui per la seconda laurea conseguita la scorsa settimana. Federico ha frequentato il corso di “Ingegneria gestionale”, laureandosi con il voto di 100 su 110 e con una tesi di laurea magistrale in “Impatto ambientale dei sistemi energetici” dal titolo “Produzione di energia da biomasse, stato dell’arte ed analisi di una caso di studio”, ovvero l’impianto di Russi. “Flip”, per gli amici, due anni fa si era laureato alla triennale di “Ingegneria energetica” e, nonostante la disabilità visiva ed il sostegno continuo di ausili informatici ed apposite tecnologie, ha voluto conseguire anche la magistrale “in presenza”, con relatrice la professoressa Lisa Branchini. Tra gli amici più cari anche Giannantonio Mingozzi che, a nome di tutti, lo ha annoverato tra i più bei risultati della collaborazione universitaria tra Ravenna e Bologna, che quest’anno compie trent’anni. In merito alla laurea, ha affermato: “Un grande esempio di coraggio e di impegno civico, quello di Federico e delle sua famiglia, perché dimostra quanto sia importante contare sulle proprie forze anche per sconfiggere sfortune e le difficoltà che si incontrano, ma la forza d’animo che ha messo in campo ed una volontà di ferro rappresentano un punto d’orgoglio per tutti i laureati e gli universitari ravennati, ed è un onore fargli i complimenti per una seconda laurea che sarà molto utile per l’innovazione degli impianti energetici del nostro territorio e per il futuro lavorativo dei nostri diplomati”, ha concusso Mingozzi.