Michele de Pascale davanti al murales di Classe

“Un pensiero particolare ai due nostri concittadini Antonella Ceci e Leo Luca Marino, ai quali proprio recentemente abbiamo dedicato un murale alla stazione di Classe”

41 anni fa l’Italia intera veniva scossa dalla strage di Bologna, un giorno drammatico che rimarrà nelle menti di tutti i cittadini i quali ricorderanno con le lacrime agli occhi quella tragica data. Fra le vittime ricordiamo anche due ravennati Antonella Ceci e Leo Luca Marino.

Antonella Ceci aveva 19 anni nell’estate del 1980, aveva appena conseguito il diploma di perito chimico industriale con ottimi voti e aveva inviato il suo curriculum allo zuccherificio di Classe, ricevendo un’offerta di lavoro. Leo Luca Marino aveva 24 anni ed era arrivato a Ravenna dalla Sicilia, era un esperto carpentiere assunto dalla Cmc, di cui divenne socio. Si sarebbero sposati a breve e quel sabato erano a Bologna per accogliere le sorelle di lui, Angelina di 23 anni e Domenica di 26, che venivano a conoscere Antonella.

Di seguito le parole del sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, in memoria del tragico 2 agosto 1980:

“Sono passati 41 anni dalla strage di Bologna, un tempo che purtroppo non ha alleviato il dolore dei parenti e degli amici delle vittime e non ha riempito quel vuoto di verità che l’Associazione dei familiari non si stanca giustamente di pretendere venga colmato.

Ricordiamo oggi tutti gli 85 morti e siamo vicini alle loro famiglie, che aspettano risposte dal processo ai mandanti in corso alla Corte d’Assise di Bologna.

Un pensiero particolare ai due nostri concittadini Antonella Ceci e Leo Luca Marino, ai quali proprio recentemente abbiamo dedicato un murale alla stazione di Classe”.