Nella prima settimana sono stati effettuati circa 7000 test rapidi, gratuiti se in possesso di un biglietto per l’accesso al parco

Nella prima settimana in cui per accedere al parco tematico è obbligatorio possedere il green pass, l’iniziativa di “Mirabilandia” ha riscosso un grande successo. Sono stati, infatti, circa 7000 i test antigenici gratuiti effettuati nei primi sette giorni nell’area sanitaria allestita (con una media di quasi mille al giorno), soprattutto nella fascia che va dai 12 ai 25 anni. Nell’orario di maggiore affluenza, tra le 10 e le 11.30, l’attesa è stata, al massimo, di 25/30 minuti.

“Siamo contenti dei primi risultati registrati – afferma Riccardo Marcante, direttore generale di “Mirabilandia” – perché ci dicono che i nostri visitatori hanno apprezzato la possibilità di entrare al Parco senza doversi preoccupare di prenotare precedentemente un tampone e soprattutto senza dover sostenere alcuna spesa aggiuntiva. Non va inoltre sottovalutato il fatto che il test ha una validità di 48 ore e permette così ai nostri clienti di divertirsi rispettando le regole anche dopo la visita al Parco. ‘Mirabilandia’ ha implementato con successo questa ulteriore misura di sicurezza, trasformando in una opportunità quella che a prima vista poteva essere solo una complicazione”, ha concluso Marcante.

Come specificato in una nota, l’area sanitaria allestita accanto alle biglietterie prevede ogni giorno un team sanitario dedicato che, in base all’ordine di arrivo, fa compilare la necessaria documentazione, prima di accedere ai test, ai clienti provvisti di titolo di ingresso al parco.

I minori di 12 anni; i possessori di green pass o di un test negativo a un tampone antigenico o molecolare effettuato nelle 48 ore precedenti e i guariti dal Covid-19 negli ultimi sei mesi, invece, possono accedere, previa verifica, direttamente al parco, conclude la nota.

Per ulteriori informazioni è necessario visitare il sito web di “Mirabilandia”, www.mirabilandia.it.