30enne arrestato dalla Polizia nel pomeriggio del 14 agosto

La Polizia di Stato ha arrestato un 30enne, cittadino rumeno, per il reato di furto aggravato.

​Nel pomeriggio di sabato 14 agosto, a Marina di Ravenna, una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Ravenna è intervenuta presso uno stabilimento balneare, per la segnalazione di un furto.

​Sul posto era già presente un Ispettore della Polizia di Stato, che libero dal servizio era intervenuto in seguito alle richieste di aiuto di un uomo.

​Quest’ultimo si trovava in compagnia di un’altra persona e aveva seguito e fermato un uomo, il quale pochi istanti prima si era impossessato del suo zaino rubandolo da sotto l’ombrellone e per questo stava chiedendo aiuto.

​L’Ispettore della polizia, libero dal servizio, dopo essersi avvicinato si qualificava e interveniva in soccorso della parte offesa.

Il presunto ladro veniva identificato per un 30enne cittadino rumeno, senza precedenti penali.

​Inoltre, in seguito alla perquisizione effettuata sull’auto dell’uomo, i poliziotti hanno ritrovato una borsetta e nella pineta poco distante, un cellulare, entrambi di proprietà di una donna, la quale aveva subito un furto nella medesima giornata.

Lo zaino il cellulare e la borsetta, sono stati restituiti ai legittimi proprietari.

​Pertanto il 30enne veniva arrestato per il furto dello zaino e indagato per quello della borsetta e del cellulare.

​Su disposizione dell’A.G. il 30enne veniva trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura.

Il Tribunale di Ravenna ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’imputato l’obbligo di dimora e il divieto di uscire dalla propria abitazione dalle dieci della sera fino alle sei della mattina.