L'ombrellone sotto al quale i cassieri del traghetto si riparano dal sole

I cassieri possono infatti ripararsi dal sole cocente solo grazie a un leggero ombrellone e, quando sono stanchi, riposano seduti su un piccolo sgabello di plastica

Nel XXI secolo è possibile migliorare le condizioni lavorative di quasi tutti i lavoratori, viene allora naturale chiedersi perché il cassiere del traghetto che collega Marina di Ravenna e Porto Corsini in un’estate torrida come questa, lavori per ore riparandosi dal sole cocente unicamente grazie ad un leggero ombrellone (in foto) e potendosi sedere solo su un piccolo sgabello di plastica.

Spostando un po’ lo sguardo si vedono poi le casse automatiche che, invece, sono coperte da una pensilina.

Oltre al problema del caldo, si solleva anche la questione del decoro e del rispetto per i lavoratori i quali dovrebbero avere anch’essi una tettoia che li ripari.

Robin Hood