Avviati interventi anche su alcuni corsi d’acqua in quattro comuni romagnoli, con la regione che ha investito 180.000€

I lavori per garantire la sicurezza idraulica del bacino del fiume Savio proseguono. Dopo l’inizio degli interventi nelle scorse settimane, nei territori dei comuni dell’alta vallata del Savio, la manutenzione continua, ora, anche nel territorio di pianura.

Oltre allo sfalcio degli argini, nel tratto a monte del ponte Vecchio fino alla centrale idroelettrica “Brenzaglia”, nel comune di Cesena; sono previsti la rimozione dei tronchi presenti nell’alveo e il taglio selettivo di alcuni alberi che, in caso di piena, potrebbero bloccare le arcate dei ponti a valle, mettendo a rischio il centro dell’abitato (in particolare il quartiere “Ippodromo”).

Inoltre, nell’ambito dell’intervento, sarà ripristinato un tratto di sentiero naturalistico all’interno del “Parco naturale del fiume Savio”, attualmente impraticabile a causa di una frana. Il sentiero fa parte del “Cammino di san Vicinio”, un percorso storico-naturalistico-spirituale che si sviluppa in maniera circolare da Sarsina alla Toscana.

Avviati anche i lavori di sfalcio della vegetazione ingombrante e di sistemazione degli argini sui fiumi Montone, Rabbi e Ronco e sui torrenti Bevano e Ausa, nei territori di quattro comuni romagnoli.

Gli interventi, finanziati dalla regione Emilia-Romagna con 180.000€, sono realizzati a cura del servizio di Forlì-Cesena dell’”Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”.

Tutte le informazioni sui lavori in corso in Emilia-Romagna per la sicurezza del territorio sono consultabili sul sito web www.regione.emilia-romagna.it/territoriosicuro.