(foto di repertorio)

Il materiale ferroso è stato rinvenuto in un’azienda di Faenza che si occupa di raccolta e smaltimento di rifiuti metallici: l’82enne titolare della ditta è accusata di ricettazione

La Polizia di Stato ha denunciato una donna in stato di libertà per il reato di ricettazione.

Un’indagine lampo condotta dagli uomini dalla “Squadra rame” del Compartimento Polfer per l’Emilia Romagna di Bologna ha consentito di rintracciare 7,7 tonnellate di materiale ferroso di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana, di provenienza furtiva.

Il materiale in questione è stato rinvenuto dagli specialisti della Polfer, impegnati quotidianamente sul territorio regionale in servizi di contrasto ai furti di rame in ambito ferroviario, con l’ausilio di personale del Posto di Polizia Ferroviaria di Faenza, all’interno di un’azienda di Faenza che si occupa di raccolta e smaltimento di rifiuti metallici.

Gli investigatori hanno rinvenuto materiale di vario genere, marchiato R.F.I., quali pezzi di rotaie, scambi, componenti di carrozze ferroviarie.

La titolare della ditta, una 82enne di origini siciliane, residente a Faenza, non ha fornito spiegazioni plausibili sulla provenienza di tale materiale che, nel frattempo, è stato sequestrato per ulteriori accertamenti, e pertanto è stata denunciata in stato di libertà per ricettazione.