L’autotrasportatore, residente a San Marino, è stato controllato dalla Polizia Locale a Fosso Ghiaia

Personale di Polizia Locale appartenente all’Ufficio Strumentazioni Tecniche e Controllo Trasporto Pesante nel corso di un servizio di polizia stradale finalizzato al contrasto ed alla repressione di comportamenti irregolari da parte dei conducenti di mezzi pesanti, ha proceduto in località Fosso Ghiaia SS.16 al controllo di un complesso veicolare, motrice e semirimorchio, di proprietà di un’azienda avente sede legale nella Repubblica di San Marino.

Il veicolo era condotto da un cittadino italiano residente a San Marino in possesso di patente di guida sanmarinese.

Dal controllo documentale e dai riscontri ottenuti attraverso lo scarico dati telematico effettuato con apposita apparecchiatura in dotazione con ausilio di specifico software Police controller, sono emerse numerose irregolarità relative ad un uso improprio della carta tachigrafica del conducente in riferimento all’utilizzo della stessa nel cronotachigrafo digitale istallato sul veicolo motrice.

In particolare gli agenti si sono subito accorti che ogni giornata lavorativa esaminata iniziava con un periodo di guida di circa 1 ora e 15 minuti ed una percorrenza di circa 80 chilometri nel quale il conducente, contrariamente a quanto previsto dalla normativa vigente, ometteva di inserire nel cronotachigrafo la propria carta tachigrafica.

Attraverso una successiva disamina approfondita e sovrapponendo i grafici giornalieri del periodo oggetto del controllo, gli agenti hanno potuto constatare che l’inserimento della carta avveniva sempre all’arrivo nel primo luogo di carico, nello specifico, presso il porto di Ravenna.

Così facendo l’autista riusciva ad effettuare più viaggi in un solo giorno pensando in questo modo di poter rientrare nel computo totale delle ore di guida consentite nella stessa giornata.

In realtà, messo di fronte all’evidenza delle numerose infrazioni accertate, lo stesso ammetteva di aver commesso tutte le irregolarità sperando di non essere mai fermato o quantomeno non da personale attrezzato per un controllo approfondito.

Sono state quindi accertate e contestate n. 20 infrazioni per un importo totale di circa €18.000, inoltre dall’esito dell’accertamento è scaturito il ritiro immediato della patente di guida con segnalazione per la decurtazione dei punti, decurtazione complessiva oltre i limiti massimi essendo prevista una detrazione di 10 punti per ogni infrazione commessa.