Ignoti hanno collocato il telo nel punto in cui anni fa era presente la scritta “Svegna in tlà muraia”

Tante le reazioni dei cittadini ravennati in seguito alle difficoltà sulla rimozione del relitto della Berkan B nella Piallassa Piomboni: fra sdegni e lamentele ha fatto capolino anche uno striscione collocato da ignoti nella curva di via Antico Squero nota a tutti come “Svegna in ‘tla muraia” con su scritto “Svegna in tlà Berkan”.

Svegna in ‘tla muraia

Fino a qualche anno fa via Antico Squero finiva all’altezza di via Salona con una curva a sinistra secca e buia. Non era difficile da affrontare, bastava seguire la strada che svoltava appunto a sinistra.
Il problema vero (oltre alla nebbia) era che questa “curva” fosse annidata sotto un mangimificio, che rilasciava generosamente le sue polveri.
Alle prime gocce di pioggia il fondo stradale diventava infido e scivoloso, dunque assai pericoloso e dopo l’ennesima auto battezzata, spuntò una scritta epica che ha resistito per diversi decenni: “Svegna in tlà muraia”.
Era una segnalazione necessaria, un irrinunciabile esempio di volontariato sociale e divenne monito familiare per chi imboccava via Salona.
Stormi di piloti hanno sbeccato le fiancate su quei mattoni, nonostante conoscessero bene la curva e nonostante la scritta fosse ben visibile, date le dimensioni e il bianco della vernice fosse spesso bello lucido, giacché il motto veniva coperto e poi ridipinto molto spesso.
Ora il muro è stato abbattuto.

Ora il ricordo può essere ancora più vivo di prima: vi basterà cercare su Google Maps e digitare “Ravenna, svegna in tla muraia” e rimarrete stupefatti.