Un'edizione passata della "OMC Med Energy Conference"

Sono stati 13000 i visitatori, con la presidente Spada che ha dato appuntamento alla prossima edizione, in programma a maggio 2022

Si è chiusa oggi, giovedì 30 settembre, al Pala De André, l’”OMC Med Energy Conference 2021″, rinnovando l’appuntamento al prossimo anno (dal 2021, infatti, l’appuntamento è diventato a cadenza annuale).

In merito a questa decisione si è espressa la presidente Monica Spada: “L’edizione 2022 si terrà dal 10 al 12 maggio, con la possibilità, ancora in fase di studio, di estendere la manifestazione a cinque giorni con l’organizzazione di eventi dei partner di ‘OMC’, realizzando così una ‘Med energy week’”, ha concluso la Spada.

L’edizione 2021 del nuovo corso di “OMC-Med Energy Conference” va così in archivio con positivi risultati anche in termini di ricaduta economica sul territorio, spiega l’organizzazione in una nota. Nei tre giorni di evento, infatti, sono stati presentati 220 papers (dei quali, due terzi, sull’energy trasition); 350 espositori in rappresentanza di 25 Paesi; 300 stand e 13 start up.

Nei tre giorni della manifestazione, gli stand sono stati visitati da 13000 persone (si calcola, secondo una stima prudenziale, che abbiano lasciato sul territorio circa 4.000.000€ tra alberghi, ristoranti, bar e taxi), senza considerare l’indotto rappresentato dalle aziende artigiane che hanno contribuito al montaggio degli stand, i professionisti impegnati nella gestione della logistica e gli addetti a vario titolo presenti al Pala De André durante l’evento, continua la nota.

Analogo interesse hanno suscitato i temi affrontati nelle varie sessioni, tra cui l’approccio olistico alla transizione; le alleanze decisive per procedere spediti verso la decarbonizzazione ed il mix energetico necessario per rispettare le scadenze del 2030 e del 2050, aggiunge la nota.

Nel dialogo con le associazioni che hanno sottoscritto accordi collaborazione con “Omc- Med Energy” (“Feem”; “Anev”; “Elettricità Futura”; “Cib”; “Accenuture” e “InnovUp”), la presidente Spada ha avuto modo di delineare come sviluppare iniziative comuni nell’edizione 2022. Con autorevoli rappresentanti del mondo finanziario (tra i quali “Banca d’Italia” e “Cassa Depositi e prestiti”), invece, si è sviluppato il dibattito sul credito e sui nuovi modelli energetici, prosegue la nota.

Fra le novità degne di particolare menzione dell’edizione 2021, va ribadita la centralità, anche in chiave futura, dell’”innovation room”, ossia uno spazio direttamente gestito da “OCM” nel quale si sono susseguite, nell’arco delle tre giornate, esperienze di crescita, sia imprenditoriali sia di ricerca. Protagonisti sono state decine di giovani ricercatori e professionisti, tutti aventi tra i venti e i trent’anni, che, mettendo in gioco le loro conoscenze e le loro idee, hanno fatto chiaramente intendere che, i protagonisti del futuro di “OCM Med Energy Conference”, nell’intenzione degli organizzatori, potrebbero proprio essere loro.

Per quanto riguarda la terza e ultima la giornata della manifestazione, si è affrontato con particolare attenzione il tema del ruolo delle rinnovabili nella transizione energetica dell’area “Med” e quello delle alleanze fra il nord ed il sud del Mediterraneo, volto ad accelerare il processo del futuro “low carbon”.