La richiesta che arriva dal sindacato Nsc

“Buoni pasto elettronici per tutti i carabinieri dell’Emilia-Romagna, al posto di quelli cartacei, perché sarebbero un vantaggio sia per il personale che per l’amministrazione”. E’ la richiesta che arriva dal sindacato Nsc: “Le segreterie delle province emiliano-romagnole – riferisce il Segretario generale provinciale di Ravenna, Vittorio La Porta -, di concerto con quella regionale, hanno fatto presente il tema ai rispettivi comandanti territoriali”.

Nsc ricorda infatti le norme che prevedono l’esenzione dai contributi Inps e dalla tassazione Irpef per un importo fino a quattro euro per i buoni cartacei che raddoppia a otto per quelli elettronici. “Nella considerazione che il buono pasto, quando previsto, da corrispondere al militare dell’Arma ammonta a 7 euro, l’adozione del buono pasto elettronico, che ha validità di due anni, mentre il cartaceo di norma scade entro l’anno solare in cui viene emesso, consentirebbe di ottenere un miglioramento e un vantaggio sia per il personale che per l’Amministrazione”, dice il segretario generale dell’Emilia-Romagna, Giovanni Morgese.