Rendering della nuova pista ciclabile

Collegherà il centro storico con le Saline

La Giunta ha approvato il progetto esecutivo della pista ciclabile di completamento dell’asta del porto canale, che collega il centro storico al Centro Visite Saline.

Il progetto prevede la realizzazione di un percorso ciclabile lungo la banchina del Canale Emissario Saline, che dal centro storico arriverà al sottopasso ciclopedonale di via Bova e quindi al Centro Visite e alla Torre esagonale.

L’intervento, che occuperà la fascia di terreno corrispondente alla banchina del canale, riguarda un tratto lungo circa 722 metri e ha lo scopo di creare un itinerario di alta qualità ambientale e paesaggistica lungo la storica via di collegamento da Cervia centro alle saline e verso il mare, la cui ricostruzione ha una straordinaria importanza turistica, culturale e ambientale.

Il tracciato previsto inizia all’intersezione tra via Galilei e via Martiri Fantini. Al momento la ciclabile su via Martiri Fantini è interrotta tra l’inizio e fine dell’intersezione. Il progetto prevede di dare continuità alla ciclabile, inserendo la segnaletica orizzontale di precedenza per le biciclette. La nuova ciclabile sarà realizzata sul lato sud di via Galilei. Alla fine di via Galilei, verso il canale, una nuova passerella permetterà l’attraversamento del canale. Verso nord il percorso proseguirà in direzione via Bracciano, distante 30 m dalla nuova passerella, mentre verso sud sarà il collegamento con via Bova e il sottopasso per il Centro Visite, che sarà a sua volta oggetto di un intervento di ristrutturazione. E’ inoltre prevista la realizzazione di un impianto di illuminazione adeguato.

L’Assessore ai Lavori Pubblici Enrico Mazzolani: “Questa nuova ciclabile, attesa da tempo in città, costituisce un nuovo tassello alle nostre politiche per la sostenibilità e per lo sviluppo dell’offerta turistica. Oltre a potenziare la sicurezza per la mobilità leggera, ha infatti una grande importanza sia dal punto di vista ambientale sia da quello turistico e culturale. Ci permette di recuperare lo storico e strategico percorso di collegamento tra il centro storico (dove si trovano il Borgo Marina, i Magazzini del Sale e le case dei salinari) e le Saline, mettendo in rete i percorsi che collegano elementi di particolare pregio ambientale del Parco del Delta. Sarà quindi una grande occasione per mettere a sistema nuovi itinerari storico-culturali ambientali che, al momento, non possono essere fruibili in modo qualificato. Inoltre verrà recuperata dal punto di vista ambientale una zona che da anni versa in stato di abbandono, valorizzando il nostro prezioso patrimonio, in modo particolare le nostre Saline”.