L’uomo è indagato in stato di libertà per i reati di porto di armi od oggetti atti ad offendere e lesioni personali

La Polizia di Stato ha indagato in stato di libertà un cinquantenne, cittadino italiano, per i reati di porto di armi od oggetti atti ad offendere e lesioni personali.

Nel primo pomeriggio di domenica 10 ottobre scorso, una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Ravenna, è intervenuta nei pressi di un pubblico esercizio del centro cittadino per la segnalazione di un’aggressione.

Sul posto la presunta vittima ha dichiarato ai poliziotti che poco prima, mentre si trovava all’interno del negozio, giungeva una persona a lui conosciuta che lo invitava ad uscire all’esterno.

Secondo il racconto della presunta parte offesa, una volta fuori dall’attività commerciale, tra i due nasceva una discussione che sfociava in uno scontro fisico.

Nell’occorso l’aggressore avrebbe impugnato un cutter che portava con sé, per poi lanciarsi contro la vittima, ma l’azione delittuosa veniva interrotta dall’intervento di altre persone che avevano assistito all’accaduto.

Il presunto aggressore, che nel frattempo si era allontanato dal luogo dei fatti, veniva rintracciato poco dopo dagli agenti della Volante.

L’uomo veniva identificato per un 50enne, cittadino italiano noto alle forze dell’ordine, il quale è stato trovato in possesso di un cutter della lunghezza complessiva di 26 cm, di cui 10,5 cm di lama.

In seguito alla colluttazione la presunta parte offesa si recava in Ospedale per le cure del caso, ove veniva dimessa con prognosi di sette giorni.

Il cutter è stato sequestrato e il 50enne denunciato all’Autorità Giudiziaria di Ravenna per i reati di porto di armi od oggetti atti ad offendere e lesioni personali aggravate.