Al vertice del sodalizio moglie e marito italiani che gestivano l’importazione della droga dall’estero e la rivendita nel territorio

Quattordici persone arrestate dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Ravenna, unitamente a i colleghi delle Compagnie della Provincia e a quelli dei provinciali di Forlì-Cesena, Rimini e Bologna nella notte fra domenica 17 e lunedì 18 ottobre 2021: questo l’esito dell’indagine, coordinata dal pm Lucrezia Ciriello, che ha permesso di sventare un sodalizio criminale con base a Ravenna che si occupava dello spaccio di droga, in particolare cocaina. 

Un’indagine molto complicata in quanto si tratta di criminali esperti (tutti già noti alle forze dell’ordine) e ben organizzati. 

L’attività investigativa prende il via nel 2019 a seguito di una rapina: quando gli inquirenti fermarono i sospettati capirono però che l’attività predominante dei soggetti era, invece, lo spaccio. 

Al termine dell’indagine si è rivelato il seguente quadro che ha portato a sedici ordini di custodia cautelare (in quattordici sono stati arrestati, uno era deceduto negli scorsi mesi, e uno è ancora ricercato): al vertice dell’organizzazione vi era una coppia, moglie e marito, entrambi italiani; sotto di loro vi era il principale “collaboratore” il quale si occupava di gestire, occultare e praparare la droga, la quale veniva importata dall’estero (Belgio e Olanda) da altri due soggetti di nazionailità albanese. Le altre persone implicate sono tutte italiane ad eccezione di due soggetti di nazionalità marocchina: essi si occupavano di rivendere la droga.

L’operazione dei Carabinieri ha portato al sequestro di 7 chili di cocaina di alta qualità, vista la purezza dello stupefacente, i possibili ricavi per l’organizzazione sono stati stimati in un milione di euro. 

I primi 6 chili di cocaina sono stati rinvenuti all’interno di un’auto di ritorno dall’Olanda occultati nel cruscotto: ogni panetto era contraddistinto da un simbolo che ne indicava il peso. Per l’operazione sono stati messi in campo anche i cani antidroga della Guardia di Finanza.