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Domenica torna “Io non rischio”: in programma iniziative online delle associazioni Mistral e Zarlot

Domenica 24 ottobre torna “Io non rischio – Buone pratiche di protezione civile”, campagna di comunicazione nazionale sui rischi naturali che interessano il Paese a cui aderisce anche il Comune di Ravenna, promuovendo, attraverso l’Ufficio di Protezione civile, le iniziative previste dalle associazioni di volontariato R.C. Mistral per il rischio idraulico e Zarlot per il focus su quello sismico.

Gli eventi si svolgeranno sulle piazze digitali e potranno essere seguiti e condivisi sulle pagine social (oltre facebook anche instagram, you tube, twitter) delle associazioni Mistral e Zarlot e prevedono la trattazione dei temi legati ai due rischi naturali con interviste, collegamenti e interventi in diretta.

L’obiettivo è quello di diffondere sempre di più la cultura della prevenzione e delle buone pratiche di protezione civile, contribuendo con varie azioni alla sensibilizzazione dei cittadini sul fronte dei rischi naturali, dal sismico all’idraulico delle alluvioni e dei maremoti. Il ruolo attivo dei cittadini che possono condividere le informazioni nelle piazze online è fondamentale per la riuscita e l’efficacia della campagna.

Il palinsesto promosso da Mistral sulla pagina https://www.facebook.com/R.C.MISTRAL/ prevede alle 9 la presentazione della campagna nazionale; alle 9.30 l’apertura della piazza virtuale da parte di Daniele Rotatori, presidente dell’associazione di Protezione civile Radio club Mistral; alle 10 l’intervento del sindaco di Ravenna Michele de Pascale; alle 10.30 i saluti di inizio campagna dell’assessora Irene Priolo e del direttore dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile Rita Nicolini; alle 11 la diretta facebook sul tema “Il sottopasso in caso di alluvione”; alle 11.15 focus su “Come funziona l’allertamento meteo”; dalle 11.30 alle 13 il collegamento con la diretta nazionale Io non rischio; alle 13.30 trekking urbano virtuale lungo le strade di Ravenna; alle 14 l’intervento del sindaco de Pascale per la campagna nazionale INR; alle 14.30 La linea del tempo virtuale delle alluvioni del territorio ravennate; alle 15 sul tema “1636: la terribile inondazione che colpì Ravenna”; alle 15.30 diretta facebook dalla diga foranea di Marina di Ravenna: il rischio meteo-marino; alle 16 il video istituzionale: Stefano Ravaioli, dirigente Servizio Tutela ambiente e territorio del Comune;  alle 16.30 testimonianza di alluvioni a Ravenna con l’intervista di Romana Cicognani; alle 17 diretta facebook con interviste ai cittadini di Lido Adriano; alle 17.30 “Alluvione: consigli in pillole”.

Il palinsesto proposto da Zarlot sulla pagina https://www.facebook.com/AssociazioneZarlotCinofiliaDaSoccorso prevede alle 9 la presentazione della campagna; condivide alle 10.30 i saluti di apertura dell’assessora regionale Irene Priolo e del direttore dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile Rita Nicolini; alle 12 Linee guida Buone pratiche di Protezione civile maremoto/terremoto; alle 14 Video terremoto; alle 15 Linea del tempo; alle 16 Notizie dal dipartimento di Protezione civile; alle 17 affronta il tema “Terremoto in Adriatico. C’è pericolo Tsunami?”; alle 18 conclusione della giornata e ringraziamenti. Sui profili social dedicati è possibile reperire informazioni, aggiornamenti e consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto, un maremoto o un’alluvione.

Note sulla campagna Io non rischio

Alla campagna #iononrischio2021 aderiscono oltre 500 piazze del territorio nazionale. Protagonisti dell’iniziativa, giunta all’undicesima edizione, sono le migliaia di volontari e volontarie di protezione civile appartenenti a circa 500 associazioni tra sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni territoriali di tutte le regioni d’Italia.

“Io non rischio” è nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico ed è promossa dal dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica.