Per l’ex presidente Fabbri e due dirigenti “il fatto non sussiste”

Si conclude con assoluzioni definitive – perché “il fatto non sussiste” – la vicenda penale legata al fallimento del Ravenna Calcio del 2012; il processo aveva coinvolto l’ex patron Gianni Fabbri e due dirigenti: il figlio Flavio e Antonio Ciriello.

A riportalo in un articolo il Resto del Carlino in edicola ieri, giovedì 28 ottobre. I Fabbri e Ciriello erano stati assolti in appello; la Procura generale di Bologna non ha fatto ricorso in Cassazione: dunque la sentenza è ora passata in giudicato.