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Il GIP ha applicato la misura della custodia cautelare in carcere in quanto l’uomo si è dimostrato “incapace di contenere la propria spinta criminosa anche in ragione della propensione all’abuso di alcolici”

Era già stato arrestato solo pochi giorni fa dai Carabinieri della Compagnia di Faenza, ora il GIP Dott. Corrado SCHIARETTI ha applicato, nei confronti di un uomo sud africano classe 1972, la misura della custodia cautelare in carcere in sostituzione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima.

“Rilevato che l’uomo ha violato la misura del divieto di avvicinamento e ha reiterato le stesse condotte moleste che hanno portato all’adozione della misura cautelare. Essendo il soggetto incapace di contenere la propria spinta criminosa anche in ragione della propensione all’abuso di alcolici e rilevate le esigenze cautelari inerenti al pericolo di reiterazione dei delitti il GIP ha ritenuto opportuno applicare l’aggravamento della misura”.

L’uomo quindi è stato tradotto dai Carabinieri del NORM della Compagnia di Ravenna presso il carcere di Ravenna, ove tuttora è ristretto.

Il precedente arresto era solo di qualche giorno fa quando, dopo la segnalazione di una vicina di casa della vittima, i Carabinieri della Compagnia di Faenza erano intervenuti nell’appartamento della vittima, trovando l’uomo, già gravato dall’obbligo a non avvicinarsi a meno di 500 metri dalla persona offesa e dai luoghi frequentati dalla donna, che suonava ripetutamente il campanello in evidente stato di ubriachezza.