Il giovane è stato fermato mentre viaggiava sulla ss. 16 in direzione Ferrara. I molluschi sono stati poi riversati in mare dalla Capitaneria di Porto di Ravenna

La Polizia di Stato ha sanzionato un 20enne, cittadino italiano, per aver violato la vigente normativa in materia di pesca e acquacoltura.

Qualche notte fa, verso le quattro e trenta del mattino, una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, ha controllato un’auto che stava transitando sulla SS. 16 in direzione Ferrara.

A bordo dell’auto si trovava il solo conducente, che è stato identificato per un 20enne, cittadino italiano, noto alle forze dell’ordine.

Dal controllo effettuato all’interno del veicolo i poliziotti hanno rinvenuto otto ceste ricolme di vongole.

Il giovane, interpellato circa il possesso dei molluschi bivalvi, riferiva agli agenti di averli pescati poco prima dalle acque antistanti la spiaggia di Punta Marina.

Le vongole, che sono risultate di un peso complessivo di 220 chili, sono state sequestrate e successivamente riversate in mare a cura di personale della Capitaneria di Porto di Ravenna.

Pertanto, il 20enne veniva contravvenzionato con una sanzione amministrativa pecuniaria di 1.500 euro per aver violato la vigente normativa in materia di pesca e acquacoltura.