L'aula magna della Classense

Appuntamento sabato 18 dicembre. Indagine innovativa dedicata allo stato di conservazione di carte antiche e moderne

Sabato 18 dicembre alle 10.30 nella sala Dantesca della biblioteca Classense si terrà un incontro intitolato “Verba volant, scripta manent. Le collezioni librarie della biblioteca Classense: tra presente e futuro”, spiega una nota del Comune.

Un noto proverbio latino recita “Verba volant, scripta manent”. Tuttavia è lecito chiedersi: “Per quanto tempo ancora?” A questa domanda intende rispondere un’indagine innovativa svolta sulle collezioni librarie della biblioteca Classense, che, coniugando recenti evidenze scientifiche, descrive lo stato di conservazione attuale di un campione di carte antiche e moderne prevedendone i probabili esiti futuri. La ricerca è stata svolta nel corso del dottorato di ricerca da Floriana Coppola presso l’Università di Bologna in collaborazione con University College London. I risultati ottenuti, già pubblicati su una rivista scientifica internazionale, saranno presentati dalla stessa ricercatrice nel prossimo incontro.

“La biblioteca Classense – dichiara l’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia – continua nella sua tradizionale collaborazione con le istituzioni di alta formazione, in questo caso internazionale. La cura per gli studi, per la conservazione del patrimonio e per la diffusione di cultura si alimenta di queste collaborazioni e produce effetti notevolmente positivi sulla comunità”.

Floriana Coppola è attualmente ricercatrice presso l’Università di Ljubljana (Slovenia) nell’ambito di un progetto Marie Skłodowska-Curie finanziato dalla Commissione Europea.

All’incontro interverranno Maurizio Tarantino e Floriana Amicucci, rispettivamente direttore e conservatrice dell’Istituzione biblioteca Classense.

Sarà possibile seguire a distanza l’evento tramite un link che verrà pubblicato sulla pagina www.classense.ra.it/verbavolant/