Polizia locale e Guardia di Finanza durante i controlli green pass

Multe a 12 persone, due soggetti sorpresi con certificazione intestata ad un’altra persona

In conformità alla circolare del Ministero dell’Interno e in esecuzione delle specifiche direttive assunte in proposito dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e rese esecutive dalle ordinanze del Questore di Ravenna, a partire dal 6 dicembre scorso, data di entrata in vigore delle nuove misure di contenimento del contagio basate sul possesso del green pass “rafforzato”, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ravenna sono state fortemente impegnate nel piano coordinato di potenziamento dei controlli sul rispetto delle misure emergenziali con particolare riferimento al settore degli esercizi pubblici e della ristorazione.

Tale strategia di intervento è stata condivisa con i Sindaci dei comuni interessati che hanno assicurato una proficua sinergia operativa con le Polizie Locali, che hanno quindi partecipato a diversi interventi unitamente ai finanzieri dei Reparti territoriali.

Passate al setaccio, in particolare, le zone con maggiori rischi di assembramento e i locali già oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini.

I numeri di queste prime settimane di intervento confermano lo sforzo operativo messo in campo: 49 pattuglie impiegate per 142 locali pubblici controllati, di cui 68 a Ravenna, 29 nei comuni della Romagna Faentina, 17 nei comuni della Bassa Romagna e 28 a Cervia e sulla riviera ravennate.

In particolare le Fiamme Gialle hanno fatto accesso in 91 bar/gelaterie, 22 ristoranti/pizzerie, una discoteca, un night e 29 altri esercizi tra cui negozi di alimentari, parrucchieri e palestre.

8 le imprese sanzionate, tra cui 3 bar, una pizzeria e una birreria, e 12 i soggetti contravvenzionati per mancato possesso del green pass o per mancato utilizzo dei dispositivi di protezione personale, tra cui 4 titolari di esercizi commerciali, 3 dipendenti e 5 clienti.

2 infine i soggetti sorpresi ad esibire un green pass rilasciato a terze persone.

Le verifiche continueranno anche nelle prossime settimane, unitamente all’attività ordinaria di controllo del territorio, in chiave preventiva e a tutela della salute collettiva.