Interventi per 60mila euro a Roncalceci, Sant’Alberto, Punta Ravenna e al monumento ai caduti del Cimitero monumentale

Sono quattro i parchi delle rimembranze, con i loro monumenti ai Caduti, che saranno interessati da lavori di restauro conservativo: quelli di Roncalceci, Sant’Alberto, Punta Ravenna e del Cimitero monumentale. Gli interventi sono stati approvati dalla giunta e prevedono una spesa complessiva di 60 mila euro.

Roncalceci: il parco delle rimembranze si trova nell’omonima frazione all’incrocio tra via Sauro Babini e via Pugliese. L’opera è composta da una bassa colonna coronata e sormontata da un piccolo obelisco. Una lastra in pietra ricorda il soldato contadino caduto in guerra, raro caso in cui si menziona l’estrazione sociale del milite. In basso è riportata la data di inaugurazione: maggio 1923.

Gli interventi, conservativi e manutentivi, prevedono, fra gli altri, pulitura a secco e spolveratura con spazzole e pennelli specifici, pulitura e trattamenti antiossidanti degli elementi bronzei, trattamenti antivegetativi, stuccature, puliture e ritocchi delle incisioni, antiruggine e verniciatura del cancello.

Sant’Alberto: situato all’interno di un’ampia area recintata di circa 2.700 metri quadrati il monumento è dedicato ai caduti durante le guerre del 1915 e del 1945. Una lapide ricorda la cessione gratuita del terreno da parte dei coniugi Guerrini-Fabbri.

I lavori di restauro riguarderanno in particolare, ma non solo, la pulitura delle lettere in bronzo e l’applicazione del trattamento protettivo della lapide principale e pulitura-ritocco delle incisioni riproponendo le cromie originali della seconda lapide; rifacimento del muretto e montaggio di una nuova recinzione sul fronte strada; trattamento antiruggine del cancello con successiva verniciatura.

Punta Ravenna: il monumento si trova nella vecchia circonvallazione ora riservata al solo traffico locale a metà strada tra Ravenna e Punta Marina. La zona del cippo, all’interno di un’area recintata con cancello, è delimitata da un cordolo di cemento. Sul basamento quadrato svetta una colonna di pietra e risulta illeggibile l’iscrizione incisa su una lastra di metallo alla base.

Tra gli altri lavori sono previsti pulitura e ritocco delle incisioni sulla base della colonna e della lapide; idrolavaggio delle colonne del cancello di ingresso che sarà trattato con antiruggine riverniciato; pulitura del cordolo del percorso, stuccatura di fessure e/o mancanze.

Cimitero monumentale di Ravenna: si tratta del restauro della colonna in granito sormontata da una croce latina con ornamenti in mosaico. Il monumento fu inaugurato il 24 maggio del 1927 dalla sezione combattenti nel campo dei militari morti negli ospedali di Ravenna durante la guerra. La colonna in granito è alta 6 metri e mezzo, mentre la croce sommitale e il capitello sono in pietra del Carso. Inoltre, c’è una corona in bronzo con una dedica ai caduti per la patria che fu posta il 2 novembre 1927 in memoria del capitano bersagliere Giuseppe Galli a 10 anni dalla sua scomparsa sul Tagliamento.

L’intervento prevede, oltre alla pulitura delle parti in bronzo e ferro, alle stuccature delle fessurazioni e altri lavori conservativi, la ricollocazione delle tessere in mosaico distaccate dalla croce e reintegrazione delle stesse e il posizionamento di un doppio strato di tessuto non tessuto e la copertura con ciottolato bianco alla base del monumento.

Nei monumenti di Roncalceci, Sant’Alberto e Punta Ravenna verranno, inoltre, realizzate aste portabandiera e installata la bandiera italiana.