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Tutte le nuove misure: dallo stop alle feste in piazza e discoteche chiuse fino al 31 gennaio, fino alle mascherine Ffp2 obbligatorie allo stadio, al cinema e su bus e metro. Niente più caffè al bancone per i non vaccinati.

È stato varato ieri, giovedì 23 dicembre, dal Consiglio dei Ministri, il nuovo decreto con cui il Governo punta a limitare l’impatto della quarta ondata di Covid-19, resa più temibile dalla nuova variante Omicron (salita al 28% dei casi e destinata ad esplodere nelle prossime settimane).

Il testo approvato all’unanimità non aggiunge nuove categorie di lavoratori all’obbligo vaccinale (si era parlato di dipendenti della Pubblica Amministrazione, ad esempio), ma introduce una serie di nuove limitazioni, tra le quali lo stop alle feste di capodanno nelle piazze, oltre al ritorno dell’obbligo di mascherina anche all’aperto.

Ecco, in sintesi, tutti le novità:

  • STOP a discoteche e feste nelle piazze. Tra le misure più rilevanti introdotte c’è lo stop in tutta Italia fino al 31 gennaio a tutti gli eventi a rischio assembramento, come le feste previste in piazza e i concerti all’aperto in programma per capodanno. Chiuse sempre fino al 31 gennaio le discoteche e i locali da ballo.
  • SUPER GREEN PASS anche per musei e palestre, e per il caffè al bancone nei bar. Il Green Pass rafforzato, al momento richiesto per sedersi in bar e ristoranti, viene esteso a diverse attività: per quanto riguarda la ristorazione, solo i vaccinati (quindi con Green Pass rafforzato) potranno consumare anche al bancone, mentre fino ad oggi bastava il pass base. A partire dal 30 dicembre questa limitazione varrà anche per musei e luoghi di cultura, ma anche piscine, palestre e sport di squadra, ai centri benessere e ai centri termali, ai centri culturali, sociali e ricreativi, alle sale gioco, sale bingo e casinò. In tutti questi luoghi non si potrà più entrare con il solo tampone (Green Pass base). Per accedere a Rsa e hospice, oltre alle prime due dosi di vaccino, servirà anche la terza booster oppure un tampone.
  • MASCHERINE ALL’APERTO e FFP2 su bus e metro. Questo era forse il provvedimento più scontato: torna fino al 31 gennaio in tutto il paese l’obbligo di utilizzo anche all’aperto delle mascherine. In aggiunta, fino alla fine dello stato d’emergenza, per entrare in tantissimi luoghi dove era già richiesta una mascherina qualsiasi, sarà richiesto l’obbligo di indossare una Ffp2: nella lista prevista dal decreto cinema, teatri, stadi, palazzetti e mezzi di trasporto compresi bus e metrò. In tutti questi luoghi, inoltre, è vietato il consumo di cibi e bevande.
  • GREEN PASS a 6 mesi. La durata di validità del Green Pass viene ridotta: dal primo febbraio varrà 6 mesi. Verrà inoltre anticipata ulteriormente la possibilità di fare il booster: da 5 a 4 mesi.
  • CONTROLLI rafforzati alle frontiere. Controlli rafforzati in aeroporti, porti, stazioni e valichi terrestri, dove verranno svolti dei test antigenici o molecolari a campione su chi entra in Italia. In caso di positività, si dovrà andare in isolamento per 10 giorni, se necessario anche nei Covid Hotel.