ITIS Nullo Baldini (foto da Google Maps)

Tanti i suoi progetti in provincia, fra cui l’ITIS Nullo Baldini, Casa Melandri e la Scuola elementare Garibaldi

Ravenna in lutto per la dipartita dell’architetto Danilo Naglia.

Nato nel 1928, Naglia ha progettato per la nostra città tantissimi edifici fra i quali ricordiamo l’Istituto Tecnico Industriale Nullo Baldini; l’Hotel Bisanzio e la Casa Elia Trombini a Cervia.

Sempre suoi i progetti della Scuola elementare Garibaldi e di abitazioni private, tra le quali Casa Biagetti e Casa Melandri a Ravenna, Casa Unifamiliare in via Raffaello Sanzio a Lugo.
Tra i suoi lavori più significativi sottolineiamo anche Casa Ercolani, Colonia Città di Tirano a Cervia e il condominio di piazza Marsala a Ravenna.

Non solo architetto di talento, ma anche scrittore di testi di architettura e poesia.

Il ricordo dell’Ordine degli Architetti di Ravenna 

“Con la scomparsa dell’architetto Danilo Naglia, e quella dell’architetto Lorenzo Pezzele nel 2020, si conclude un preciso periodo architettonico-urbanistico per Ravenna.

Naglia, classe 1928, n. 3 nell’Albo degli Architetti della provincia di Ravenna, uscì assieme a Lorenzo Pezzele e Gino Gamberini (scomparso prematuramente) dall’Università di Architettura di Venezia alla fine degli anni 50, condotta da Samonà e con insegnanti come Astengo, Albini, Scarpa, Bruno Zevi: i tre ne hanno sempre seguito gli insegnamenti, uniti dalle stesse affinità elettive, da quello che lo stesso Naglia definiva il “primato dell’architettura organica”.

Per Samonà lo studente di architettura, futuro architetto impegnato nella ricostruzione del Paese, doveva formarsi “per un edificare che meglio corrisponda alle esigenze umane”, superando gli “schemi astratti del razionalismo”, misurandosi sui problemi reali. 

Naglia e i suoi colleghi sono stati professionisti completi, quindi, che pensavano al progetto nei minimi dettagli, guardando al futuro e alla qualità dell’abitare. 

Da sempre amici, con caratteri fortemente diversi ma un unico obiettivo – la qualità del progetto – hanno lasciato un segno fondamentale nella nostra città che ci auguriamo di essere in grado di raccogliere”.