L’Operazione Digger Dog, nata nel 2019, ha portato a una serie arresti e al sequestro, nel corso delle indagini, di circa 5 kg di cocaina

Maxi operazione anti droga da parte della Polizia di Stato che, dalle prime ore di oggi, 1 marzo, sta eseguendo un totale di 20 misure cautelari emesse dal G.I.P. del tribunale di Ravenna nei confronti di altrettanti cittadini italiani e stranieri, per la maggior parte di orinigi albanesi, a carico delle quali gli investigatori hanno raccolto gravi elementi indiziari in relazione a fatti commessi dal settembre 2019 al giugno 2020. Smantellata quindi un’organizzazione dedita al traffico e allo spaccio di droga, attiva principalmente in Bassa Romagna.

Nel contesto dell’esecuzione di queste misure, con 4 persone finite in carcere, 12 ai domiciliari e 4 con obbligo di firma, durante una perquisizione domiciliare, sono inoltre stati rinvenuti poco più di un kg di cocaina, circa 10 kg di hashish. In altre abitazioni sono invece stati ritrovati 150mila euro in contanti e alcuni finti barattoli di coca cola, a cui era stato inserito un doppio fondo per celare la droga.

Le indagini

Le indagini, svolte dagli investigatori della locale Squadra Mobile, sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Ravenna, e nelle fasi operative avevano già condotto all’arresto di quattro persone e al sequestro di circa 5 kg di cocaina e 175.000 euro per finalità di confisca.

L’operazione, denominata Digger Dog, nasce nel novembre del 2019, quando, nel corso dei predisposti servizi connessi alle attività tecniche di intercettazione e monitoraggio, gli inquirenti hanno individuato e arrestato, nel faentino, un uomo in possesso di circa 110 grammi di cocaina.

I successivi sviluppi dell’indagine hanno portato ad ulteriori 3 arresti in distinte operazioni nei mesi di marzo, maggio e giugno 2020. Il 3 marzo un cittadino italiano, fermato a Cotignola, venne trovato in possesso di oltre 800 gr. di cocaina, in parte occultata nel volante della propria auto e in parte rinvenuta durante la perquisizione domiciliare. Il 28 maggio successivo a essere arrestato fu invece uno straniero, che trasportava sulla sua autovettura una confezione di circa 1 kg della medesima sostanza. Infine, in una articolata operazione, eseguita il 9 giugno, sempre nel 2020, è stata perquisita l’abitazione del custode di una consistente partita di droga per circa 3 kg di cocaina; contestualmente venivano indagati due complici nei confronti dei quali si procedeva al sequestro di 175.000 euro in contanti, occultati nel cruscotto di un autoarticolato che trasportava autovetture verso l’Albania.

Al termine delle indagini su richiesta della Procura della Repubblica, il G.I.P. presso il Tribunale di Ravenna ha emesso venti provvedimenti di misura cautelare personale – di cui quattro in carcere, dodici in regime di arresti domiciliari e quattro sottoposizioni all’obbligo di dimora – nei confronti di altrettante persone, coinvolte a vario titolo nel concorso dei reati di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.  

Nel corso delle odierne operazioni, sono state perquisite abitazioni e alcune attività commerciali riconducibili alle persone destinatarie delle misure, con l’impiego di circa ottanta fra donne e uomini della Polizia di Stato, appartenenti Squadra Mobile, ai Commissariati di Faenza e Lugo, ai Reparti Prevenzione Crimine di Bologna, Padova, Pescara, Perugia ed alle unità cinofile di Bologna e Ancona.