Il ricordo del viaggio di pace e fratellanza intrapreso dal Maestro Riccardo Muti nella città di Kiev il 1 luglio 2018

La Musica ha un’unica voce, ed è quella della Pace: i musicisti dell’orchestra di Kiev rivolgono la loro voce e richiesta di aiuto a Cristina Mazzavillani, nel ricordo, quanto mai vivido e vitale, del viaggio di pace e fratellanza intrapreso dal Maestro Riccardo Muti nella città di Kiev il 1 luglio 2018.

Il concerto gemellato con la città di Ravenna, le parole del Maestro che echeggiarono durante il concerto: “La visita del Ravenna Festival, che segue avvenimenti di città e nazioni bisognosi di pace, ha avuto un significato profondo, quello proprio di un impegno di pace”, incarnano oggi il loro più profondo e tragico significato.

E perché quella voce non rimanga inascoltata, Cristina Mazzavillani in un desiderio che diviene bisogno urgente di tendere una mano agli amici ucraini si rivolge alla cittadinanza affinché si crei un ponte verso l’Ucraina e affinché, con l’aiuto delle associazioni radicate nel Territorio, si riesca a riportare “a casa” i musicisti di Kiev, perché Ravenna, città dell’Arte e della Musica, non può non essere una seconda Patria per chi fugge dalla guerra.

L’artista Cristina conclude la sua intervista sollecitando un aiuto per chi fugge dalle atrocità delle guerre: Queste le coordinate bancarie ove i Ravennati possono far arrivare il proprio contributo per il progetto di aiuto ai rifugiati: IT49T0627013100CC0000099000, intestato a “Consulta del Volontariato Ravenna”, causale “Ravennasolidale”

Per tutti coloro che vogliono rimanere informati su tutte le iniziative solidali questo è il link del canale Telegram dove verranno diffuse tutte le informazioni: https://t.me/Ravennasolidale o sul sito: https://ravennasolidale.it/