L’iniziativa si è svolta alle 11 in occasione della “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”

Si è svolta questa mattina, lunedì 21 marzo, alle 11, in occasione della “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, la cerimonia di messa a dimora di un “Albero della legalità” al Palazzo di Giustizia di Ravenna. Il leccio sarà collocato nell’area verde che affaccia su viale Randi e sarà accompagnato da una targa con un testo poetico realizzato dalle ragazze e dai ragazzi delle scuole di Ravenna nell’ambito del progetto formativo di sensibilizzazione “Liberi dalle mafie”, promosso dal Comune di Ravenna e realizzato dall’associazione Pereira. Il progetto dal 2009 coinvolge classi delle scuole secondarie di 1° e 2° grado del territorio comunale e della scuola arti e mestieri Angelo Pescarini e ha visto, ogni anno, la partecipazione di centinaia di studenti e insegnanti.

Sono intervenuti il sindaco di Ravenna Michele de Pascale, il presidente del Tribunale di Ravenna Michele Leoni e il procuratore capo della Repubblica di Ravenna Daniele Barberini. Presenti anche i rappresentanti degli enti che hanno contribuito all’iniziativa: il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Ravenna, l’Associazione nazionale magistrati e l’Associazione nazionale insigniti dell’ordine al merito della Repubblica Italiana – sezione territoriale di Ravenna.

Dopo la piantumazione dell’albero, nell’aula di Corte d’Assise del Palazzo di Giustizia, sono stati proiettati alcuni video messaggi dei familiari dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e dell’agente di scorta Claudio Traina.