Un dettaglio della foto pubblicata sulla pagina Facebook Casa delle Donne Ravenna

Sulla propria pagina Facebook la Casa Delle Donne rilancia la segnalazione del cartello “La diamo calda”. Confesercenti ed Explicom stigmatizzano: “Linguaggio intollerabile e di cattivo gusto”

Vortice di polemiche contro uno slogan apparso tra gli stand della mostra gastronomica “Bell’Italia”, in corso nel weekend in piazza del Popolo a Ravenna. La denuncia è arrivata dalla pagina Facebook della Casa Delle Donne, che ha rilanciato la segnalazione fotografica di una cittadina, che evidenziava il cartello “La diamo calda”, slogan commerciale riferito alla focaccia, ripreso anche sulle magliette del personale dello stand.

Il doppio senso di stampo sessista è stato duramente bollato dall’associazione come “un’abitudine becera”. Nel post anche una richiesta di intervento da parte dell’Amministrazione comunale.

Fin da subito l’Assessore Costantini ha chiesto la rimozione del cartello e gli organizzatori si sono attivati in merito. Nella mattinata di oggi, domenica 10 aprile, l’annuncio della rimozione dello slogan, con Confesercenti ed Explicom che in una nota hanno stigmatizzato l’accaduto: “Come organizzatori e promotori di BELL’ITALIA, condanniamo fermamente qualsiasi utilizzo di un linguaggio sessista e di cattivo gusto all’interno della manifestazione, utilizzato strumentalmente a fini commerciali. Ci rammarica non aver immediatamente avuto cognizione di causa della problematica ed appena riscontrati ci siamo attivati per la rimozione di qualsiasi espressione che, seppur non nelle intenzioni esplicite di chi l’ha proposta, è da considerarsi offensiva. Situazioni di questo tipo non sono in alcun modo tollerate nella città di Ravenna”.