Ieri la cerimonia al Teatro Rasi con le autorità. In Questura la deposizione di una corona d’alloro in memoria dei caduti

La Polizia di Stato ha celebrato ieri, 12 aprile, il 170esimo Anniversario della fondazione con una breve cerimonia all’interno della Questura nel corso della quale, alla presenza del Sig. Prefetto di Ravenna, di una ristretta rappresentanza di uomini e donne della Polizia di Stato e dei rappresentanti delle Sezioni dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato di Ravenna e Lugo, è stata deposta una corona d’alloro alla memoria dei Caduti della Polizia di Stato.

Anche all’interno del Teatro Rasi, ove è proseguita la cerimonia alla presenza delle massime autorità civili militari e religiose, è stato rivolto un commosso pensiero ai caduti della Polizia di Stato che hanno sacrificato la loro vita per la difesa della libertà, del diritto e della democrazia del nostro Paese.

Il tema celebrativo della ricorrenza “ESSERCI SEMPRE” mai come ora interpreta il ruolo essenziale nella missione della Polizia di Stato. Abbiamo vissuto e stiamo vivendo un momento storico atipico in cui abbiamo assistito ad uno sconvolgimento della vita sociale legato alla pandemia, a cui si è aggiunta la tragedia della guerra in Ucraina.

Ciò che è accaduto ha ovviamente coinvolto anche le donne e gli uomini della Polizia di Stato che non hanno mai smesso di prestare il proprio servizio alla comunità e che, anzi, sono stati chiamati a intensificare la loro presenza e il proprio coinvolgimento, esponendosi, ai rischi connessi all’attività svolta.

Il senso di dovere che contraddistingue i “nostri” uomini impone di garantire la maggior sicurezza possibile ai cittadini, cercando di far sì che alla sicurezza reale si affianchi anche quella cosiddetta “percepita”, che è una componente psicologica altrettanto importante.

Nel 2021 è stata ulteriormente potenziata l’attività di controllo del territorio con posti di blocco nei punti nevralgici della provincia ad opera di tutte le Forze di Polizia, unitamente all’impiego settimanale del Reparto Prevenzione Crimine. La sola attività delle Volanti della Questura e dei Commissariati di Faenza e Lugo ha portato all’arresto di 101 persone e alla denuncia di altre 1.547; sono state, inoltre, contestate 267 violazioni amministrative.

Rispetto al 2020 si è registrato un aumento del 16,9% dei furti in abitazione, fenomeno criminale caratteristico di quest’area. Occorre tuttavia ricordare che il 2020 è stato un anno peculiare a causa della grave situazione pandemica. Diviene quindi fondamentale risalire ai dati prepandemici del 2019 e dalla comparazione emerge un decremento dei furti in generale del 31,69% e dell’8% dei furti in abitazione.

Il lavoro degli uomini e delle donne della Squadra Mobile si è focalizzato su numerose indagini, sia delegate dall’Autorità Giudiziaria che d’iniziativa che ha consentito di arrestare 20 persone, mentre quelle indagate in stato di libertà sono state 188; altre 41 persone sono state raggiunte da ordini di custodia cautelare in carcere.

Fondamentale è stato il contributo della Divisione Anticrimine nelle proposte di misure di prevenzione del Questore. Nell’anno in esame sono stati prodotti ben 28 ammonimenti per atti persecutori e per violenze domestiche, di cui 12 per stalking e 16 per maltrattamenti in famiglia.

Ancora sono stati irrogati 75 Fogli di Via Obbligatori con divieto di ritorno a Ravenna per tre anni a persone pericolose non residenti nel nostro territorio, mentre 76 sono le persone sottoposte ad avviso orale. Sono stati emessi 36 un DASPO sportivo e 7 DASPO c.d. “urbani”, di cui 2 c.d. DASPO Willy, il daspo anti-risse che prende il nome dal 21enne Willy Monteiro Duarte pestato a morte a Colleferro dopo una serata con gli amici.

Nel 2021 significativa è stata l’attività di controllo nel delicato settore delle armi e degli esercizi pubblici.

Ai sensi del D. Lgs nr. 204/2010, nei confronti di detentori di armi che non siano titolari di licenze di porto delle stesse, la Divisione PAS sta procedendo a verifiche volte ad accertare che i luoghi e la custodia siano idonei e che il detentore sia in possesso dei requisiti psicofisici richiesti dalla normativa in materia di detenzione armi.

Nel periodo di riferimento sono predisposti 191 controlli amministrativi presso esercizi pubblici, circoli privati, stabilimenti balneari e locali di pubblico spettacoli, procedendo alla sospensione del titolo di P.S. e contestuale chiusura di 4 esercizi pubblici ai sensi dell’art. 100 TULPS.

Nella provincia di Ravenna sono attualmente soggiornanti 34.743 cittadini extracomunitari. Nei 24 mesi trascorsi sono stati 824 gli stranieri richiedenti Asilo, nello stesso periodo l’Ufficio Immigrazione ha emesso 94 provvedimenti di espulsione di cui 26 decreti di espulsione con accompagnamento ai Centro di Permanenza per Rimpatri e 4 decreti di espulsione con accompagnamento alla frontiera.

Il variegato lavoro della Polizia di Stato si espande anche sul versante dell’Ordine Pubblico.

Nel 2021 la Provincia di Ravenna è stata interessata da ben 2 Tappe del Giro d’Italia, oltre che dai Campionati Italiani de Ciclismo. Accanto a questi grandi eventi, che hanno richiesto un massiccio impiego di forze dell’Ordine, le limitazioni imposte dal Governo per fronteggiare l’emergenza pandemica hanno suscitato mobilitazioni trasversali da parte di movimenti e categorie di lavoratori.

Si sono svolti svolte con cadenza settimanale, in questo centro (alcune anche in prossimità dell’area portuale) diverse manifestazioni statiche e dinamiche indirizzate prevalentemente alla situazione concernente le somministrazioni vaccinali, all’obbligatorietà del c.d. “Green Pass”, alla perdita economica delle attività imprenditoriali delle associazioni di categoria. Durante il 2021 1558 sono state le Ordinanze del Questore che hanno impiegato in Ordine Pubblico ben 18.505 uomini.

Il Questore, sottolineando il lusinghiero risultato dell’attività della Questura di Ravenna, auspica che grazie all’impegno delle donne e degli uomini della Polizia di Stato la strada intrapresa venga seguita anche in futuro.

In chiusura della cerimonia sono state consegnate le ricompense per merito di servizio agli appartenenti alla Polizia di Stato che si sono particolarmente distinti in servizio.

Si è proceduto, inoltre, alla consegna di un riconoscimento che Commissario Straordinario della Camera di Commercio, Dottor. Giorgio Guberti, ha voluto rivolgere alle donne e agli uomini della Polizia di Stato e in particolare al personale DIGOS per “il prezioso supporto garantito alla Camera di Commercio e al sistema delle associazioni di categoria e per l’impegno svolto con senso di responsabilità, sempre teso a prevenire e contrastare ogni turbativa  all’ordine e alla sicurezza pubblica, in particolare durante il periodo della pandemia in cui i cittadini e imprese hanno vissuto un momento di grave crisi e difficoltà”.