Vongole (foto di repertorio shutterstock)
(Foto shutterstock.com)

I controlli da parte degli agenti del Corpo di Polizia Provinciale di Ravenna, coadiuvati dai Carabinieri Forestali

Nei giorni scorsi gli agenti del Corpo di Polizia Provinciale di Ravenna, coadiuvati dai Carabinieri Forestali, organizzavano un servizio di controllo e repressione della pesca di frodo delle vongole all’interno della valle Baiona. L’intervento veniva eseguito in maniera molto impattante e con l’impiego di dieci agenti divisi in pattuglie appiedate, in auto ed in barca, al fine di controllare contemporaneamente una larga porzione di valle. Già al loro arrivo, anche approfittando di una condizione di marea eccezionalmente bassa che facilita enormemente il raggiungimento delle zone proficue per la pesca dei molluschi, gli agenti notavano immediatamente diverse persone intente in questo tipo di attività ed iniziavano quindi a contattarle per procedere al controllo dei documenti abilitanti alla pesca, ai quantitativi di molluschi già estratti dalla fanghiglia ed agli strumenti utilizzati per farlo.

Alla fine della giornata venivano controllate diverse persone intente alla pesca abusiva delle vongole. Ai pescatori di frodo sono state elevate diverse sanzioni e sequestrate diverse cassette di plastica con all’interno circa 400 kg di vongole pescate che, essendo ancora vive, sono state immediatamente reimmesse in acqua dagli agenti. Si è inoltre proceduto al sequestro dei mezzi utilizzati per compiere l’illecito.
La Polizia Provinciale di Ravenna non è nuova a interventi del genere ed al contatto con vongolari abusivi, che spesso vendono i molluschi alle pescherie ed ai ristoranti, molte volte saltando il processo indispensabile della stabulazione e mettendo così a repentaglio la salute dei cittadini, visto che le vongole sono organismi filtratori che necessitano di alcuni trattamenti prima di essere destinati all’uso alimentare. Per riuscire ad arginare questo fenomeno gli agenti del Corpo di Polizia Provinciale di Ravenna, coordinandosi con le altre forze di Polizia, pattugliano le valli Piomboni e Baiona, anche con l’ausilio di natanti a motore e di imbarcazioni più leggere e silenziose come i kayak, riuscendo spesso a mettere in campo operazioni efficaci e capaci di ridurre il numero dei comportamenti illeciti.