Arrestati i due cittadini rumeni a bordo del mezzo, che sono stati trovati in possesso di 9mila euro in contanti

Nella serata di venerdì una pattuglia del Gruppo della Guardia di Finanza di Ravenna, impiegata nel controllo dei veicoli commerciali nell’area limitrofa alla zona portuale, ha intercettato nei pressi di via Lago Maggiore un furgone con targa rumena. Procedendo ai controlli di rito i finanzieri hanno rinvenuto nella cabina di guida una mazzetta di banconote per oltre 9.000 euro, di cui i due soggetti presenti a bordo, entrambi di nazionalità rumena, non hanno saputo fornire alcuna indicazione circa la provenienza lecita, mostrando, anzi, evidenti segni di nervosismo e di preoccupazione.

Svolti quindi i primi accertamenti attraverso la sala operativa del Comando Provinciale di Ravenna e verificato che entrambi i soggetti identificati non risultavano svolgere alcuna attività imprenditoriale che potesse giustificare il possesso della rilevante somma in contanti, le Fiamme Gialle hanno deciso di condurre il mezzo in caserma per svolgere un’ispezione più approfondita, anche con l’ausilio delle unità cinofile.

Grazie quindi al fiuto dei cani antidroga e alla professionalità dei militari che hanno proceduto a smontare alcune componenti della carrozzeria e quindi a sezionare parte del pianale del mezzo, sono stati rinvenuti, occultati in un doppiofondo posto sotto la pedana dei sedili ben 20 panetti di cocaina per un peso complessivo di 22,110 chilogrammi di droga.

Sequestrati quindi tutti i telefoni cellulari, le carte di credito e 10.760 euro in contanti rinvenuti in possesso dei due occupanti il mezzo, su disposizione del magistrato di turno, questi sono stati tratti in arresto e tradotti in carcere.

Ora i finanzieri stanno cercando di ricostruire la provenienza e la destinazione dell’ingente partita di stupefacente, nonché eventuali ulteriori responsabili del traffico illecito e della successiva attività di spaccio.

L’operazione testimonia l’importanza dei quotidiani controlli su strada pianificati per verificare la liceità delle merci trasportare sui veicoli commerciali e, più in generale, la regolarità degli scambi economici.