La commemorazione del finanziere, a cui è intitolata la caserma, si è svolta questa mattina, lunedì 9 maggio

Questa mattina, lunedì 9 maggio, presso la Tenenza della Guardia di Finanza di Cervia si è celebrata la commemorazione del centenario della nascita del Finanziere Nizzardi SOLITARI, a cui è intitolata la caserma, ferito mortalmente il 25 giugno 1943 insieme ad un manipolo di altri finanzieri, suoi commilitoni, ed insignito per il suo coraggio della Croce di Guerra al Valor Militare.

Alla cerimonia hanno partecipato numerosi familiari del valoroso finanziere, eroe di guerra, venuti per l’occasione da Vicovaro, suo paese di nascita, insieme a Fiorenzo De Simone, Sindaco della cittadina laziale. Ad accoglierli il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Ravenna, Colonnello Andrea Mercatili e il Comandante della Tenenza di Cervia, Luogotenente Pietro Castellana.

Hanno poi voluto dar lustro all’evento con la propria partecipazione il Sindaco di Cervia, Massimo Medri, unitamente al Vice Sindaco Gabriele Armuzzi e a Gianni Grandu, Presidente del Consiglio Comunale, nonché i rappresentanti locali dell’Arma dei Carabinieri, della Capitaneria di Porto e della Polizia Locale.

La commemorazione è iniziata con l’esecuzione dell’Inno Nazionale eseguito da una selezione di musicisti del complesso bandistico di Cervia ed è proseguita con il ricordo dell’estremo sacrificio del finanziere SOLITARI, alla cui memoria i nipoti hanno scoperto un ritratto in bassorilievo apposto all’entrata della caserma, realizzato con caolino ucraino dal Maestro Giuliano Giuliani e benedetto nell’occasione da Don Pierre Laurent Cabantous, arciprete della chiesa di Santa Maria Assunta, Concattedrale di Cervia.

Nell’occasione, la Cooperativa Culturale Aurelio Saffi, che si è fatta promotrice della lodevole iniziativa patrocinata del Comune di Cervia, ha voluto premiare la locale Tenenza della Guardia di Finanza per l’impegno quotidianamente profuso a tutela della legalità e della sicurezza cittadina.

A seguire il complesso bandistico di Cervia ha allietato con alcuni brani del suo repertorio un sobrio rinfresco per brindare alla storia e al presente della Guardia di Finanza cervese.