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La causa del decesso sarebbe stata un’errata posologia: ogni giorno le sarebbe stata somministrata la dose di farmaco che avrebbe invece dovuto assumere in una settimana

Il giudice del tribunale civile di Ravenna Alessia Vicini ha condannato la clinica ravennate Domus Nova e due medici della struttura a risarcire con oltre 700mila euro, accogliendo la richiesta della difesa dei familiari di una donna, morta a 81 anni, l’11 maggio 2018. A darne notizia l’Ansa.

Sempre come si legge sull’Ansa, nel valutare il danno non patrimoniale il giudice ha concordato con l’esito della consulenza tecnica d’ufficio: sussiste il nesso causale tra l’errata ed eccessiva somministrazione di un farmaco, che ha provocato gravi effetti collaterali e la morte dell’anziana.

Secondo le perizie infatti a causare il decesso sarebbe stata un’errata posologia: ogni giorno le sarebbe stata somministrata la dose settimanale del farmaco in questione.