Riccardo Muti, Francesca De Stefano Versace e Santo Versace (Foto www.riccardomutimusic.com)

Il Maestro Riccardo Muti nominato Presidente onorario della sezione di Ravenna e Santo Versace premiato con il “Tricolore Ancri”

Si è svolto sabato sera presso l’Hotel Palace di Milano Marittima una serata unica e irripetibile organizzata dall’Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana sezione di Ravenna (ANCRI). Una serata magica tra i Maestri della cultura Italiana nel mondo.

Il Presidente Cav. Pasquale Iacovella ha potuto accogliere i numerosi ospiti, i soci, le autorità regionali e provinciali della politica, dell’istituzione governativa, della giustizia, della sicurezza e dell’imprenditoria, accanto a quella del volontariato in una cornice senza precedenti.

Con non poca emozione, l’onore del presidente Iacovella, unitamente al vice presidente Mario Baldassari, del consiglio direttivo e di tutti i soci, di consegnare al Maestro Riccardo Muti, ambasciatore dell’Italianità nel mondo, la pergamena con la quale veniva nominato Presidente Onorario dell’ANCRI sezione territoriale di Ravenna con la seguente motivazione: “instancabile interprete e appassionato testimone di un linguaggio della musica inteso quale strumento universale per promuovere il dialogo interculturale e rafforzare la solidarietà umana e una autentica volontà di fratellanza tra i popoli”.

Sul palcoscenico poi, è salito un altro grande Maestro della cultura della moda Italiana nel mondo: Santo Versace, colui che con la maison di Moda che porta il nome del fratello Gianni, ha contributo alla valorizzazione del vero “Made in Italy” quale garanzia di eccellenza assoluta. Veniva quindi premiato, unitamente al presidente onorario Riccardo Muti, Santo Versace con il “TRICOLORE ANCRI”, quale eccellenza Italiana nel mondo. Eccellenza nonché ambasciatore dell’Italia nel mondo anche grazie alle tante “battaglie” combattute e vinte in parlamento, sul provvedimento di tutela che porta il suo nome (legge Reguzzoni – Versace) del “Made in Italy”, ha ricordato il presidente Iacovella.

Grande emozione quando a raggiungere il palco è stata un’altra grande Maestra della cultura musicale, culturale ed artistico della nostra città Bizantina: Cristina Mazzavillani, la quale ha ricevuto la pergamena di socia onoraria del sodalizio, che, ricordiamo, riunisce gli Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, con la seguente motivazione: “Instancabile Presidente e ‘anima’ del Ravenna Festival che con passione, impegno e orgoglio è stata artefice e grande testimone dei valori della solidarietà e di pace, di amore per la cultura, musica e teatro, facendo assurgere la meravigliosa città di Ravenna a palcoscenico tra i più prestigiosi al mondo.”
Ad accompagnare la lista dei Maestri della cultura Italiana nel mondo, non poteva mancare un altro socio onorario, il Mister commendatore Arrigo Sacchi.

All’inizio si è voluto rendere omaggio a tutte le vittime del conflitto Ucraino nonché di tutte le guerre con un minuto di silenzio. Nel prosieguo si è reso omaggio al tricolore con il canto degli italiani, estratto dalla direzione del Maestro Muti in occasione delle celebrazioni dei 150 anni della Repubblica Italiana presso la Camera dei Deputati.

Non per ultimo, grazie alla presenza di Donna Francesca Fabbri Fellini, nipote del grande Maestro Federico, l’ANCRI ha voluto rendere omaggio al genio del cinema e della cultura Italiana. Luci soffuse quindi, candele accese e la musica di AMARCORD nel ricordo di un genio Romagnolo. Un altro Maestro tra i Maestri.

La serata è servita anche per valorizzare le grandi potenzialità della nostra terra di Romagna con le proprie testimonianze culturali e paesaggistiche uniche al mondo e con la fierezza che contraddistingue il “Made in Italy”. Basti ricordare la gioia di Gianni Versace quando venne a Ravenna e rimase colpito dai mosaici millenari e proprio il fratello Santo ha voluto ricordarlo come grande ispirazione delle sue future collezioni di moda.