Sposalizio del Mare, Nicola Bissi cattura l'anello per il secondo anno consecutivo

Prima di arrivare al molo, il corteo si è fermato al monumento ai Caduti in mare, sul Lungomare D’Annunzio, per la preghiera e la deposizione della corona in memoria dei caduti in mare

Si è aperto con il Trofeo dell’Anello il ricco programma della domenica dell’Ascensione, 29 maggio, giornata dedicata al tradizionale rito dello Sposalizio. La gara di tiro con l’arco, a cura della Compagnia Arcieri di Cervia, ha avuto luogo in piazzale dei Salinari alle ore 10 e si aperta con la sfida tra i due sindaci.

Alle ore 10.30, dalla Torre San Michele, è partita la passeggiata patrimoniale “Venti buoni e cattivi”, a cura dell’Associazione FESTA dei facilitatori dell’Ecomuseo, che ha accompagnato i partecipanti alla scoperta delle tradizioni del Borgo dei pescatori.

Alle ore 11 si è tenuta la Cursa di batel – Tenza di Cervia “Paolo Puzzarini”, a cura del Circolo nautico Amici della vela /Mare Adriatico.

Dalle ore 15, mentre piazzale Aliprandi è stata teatro dell’Annullo postale dell’edizione 2022 dello Sposalizio, in piazza Garibaldi si sono svolte l’esibizione di sbandieratori, musici e alfieri, in rappresentanza dei rioni del palio del Niballo di Faenza, e la sfilata dei figuranti in costumi storici che hanno preceduto la cerimonia religiosa alla presenza del Vescovo Lorenzo Ghizzoni per la benedizione dell’anello.

Alle ore 17 il Corteo storico dei figuranti di Cervia e delle autorità si è mosso verso il porto canale, dove tra la folla festante le barche hanno aspettato di uscire in mare aperto per rinnovare l’antico rito del matrimonio con l’Adriatico durante il quale è stato Nicola Bissi a catturare l’anello.

Prima di arrivare al molo, il corteo si è fermato al monumento ai Caduti in mare, sul Lungomare D’Annunzio, per la preghiera e la deposizione della corona in memoria dei caduti in mare.

Su precisa volontà dell’Amministrazione comunale, a indossare i costumi della Dama dell’Anello e del Podestà sono stati due infermieri del dipartimento cure primarie per il servizio tamponi emergenza covid 19, individuati dall’Ausl in rappresentanza di tutto il personale sanitario che in questi anni si è duramente impegnato per contrastare la pandemia.