Forniture e aumento dei prezzi hanno determinato rallentamenti sostanziali dei lavori

Slittano le tempistiche dei lavori presso scuola secondaria di primo grado «Antonio
Stoppani» di Lavezzola.
La ristrutturazione dell’edificio scolastico di via Italia è iniziata nell’estate 2021: il primo
intervento messo in atto per la riqualificazione della scuola prevede lavori strutturali di
adeguamento sismico, l’adeguamento alle norme di prevenzione incendi, l’abbattimento
delle barriere architettoniche, la sostituzione degli infissi esterni, oggi in metallo, con
nuovi infissi pvc ad alta prestazione energetica, per un importo totale pari a 662mila
euro, dei quali 420mila finanziati dai mutui Bei 2018.
Il secondo intervento, avviato sempre nel 2021, ammonta a 312mila euro e riguarda
lavori di coibentazione delle pareti esterne di aule e laboratori e l’efficientamento dei
sistemi di emissione e regolazione dell’impianto di riscaldamento, cofinanziati per
92mila euro della Regione Emilia-Romagna attraverso il «Por-Fesr 2014-2020 – Asse 4:
interventi di riqualificazione energetica degli edifici pubblici dell’edilizia residenziale
pubblica», mentre i restanti 220mila euro da risorse proprie comunali.
Questi lavori prevedevano la chiusura dell’edificio per un anno scolastico e la riapertura
a settembre 2022. Purtroppo, le conseguenze della pandemia e l’influenza sul mercato
edilizio degli interventi del 110%, hanno reso difficile il reperimento delle forniture e
hanno causato un significativo aumento del costo dei materiali, provocando difficoltà a
molte aziende del settore (tra cui le ditte appaltatrici dei lavori della scuola di
Lavezzola). A questo si aggiungono lavori ulteriori, non previsti, ma indispensabili quali
la impermeabilizzazione della copertura e il controsoffitto della palestra: per far fronte
alle criticità rilevate, l’Amministrazione dovrà incrementare le risorse per concludere
l’intervento.
«Per far fronte alle criticità rilevate l’Amministrazione dovrà incrementare le risorse per
concludere l’intervento – ha spiegato il vicesindaco Gian Franco Fabbri, delegato ai
Lavori pubblici -. A seguito degli incontri e confronti con la dirigenza scolastica,
prevediamo un inevitabile prolungamento del cantiere anche per l’anno scolastico 2022-

  1. Per questo sarà mantenuto il collocamento temporaneo delle classi della scuola
    media al piano terra della scuola primaria. Saranno ovviamente confermati tutti i servizi

aggiuntivi come per l’anno appena concluso: trasporto e mensa, attività motoria, attività
laboratoriale ed eventuali altri utilizzi degli spazi della casa comunale».
«Siamo consapevoli dell’enorme disagio arrecato a famiglie, alunni, docenti e personale
scolastico – sottolinea il vicesindaco -, ma siamo altrettanto certi della comprensione
della necessità della proroga del cantiere, dettata da imprevisti impossibili da
prevedere».
Tutti i genitori e le famiglie saranno avvisati tramite la scuola e ci sarà la disponibilità
dell’Amministrazione comunale a organizzare incontri per illustrare la situazione.