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Attivati interventi di controllo della zanzara comune. Il virus è comunque endemico e sono in rari casi può avere complicazioni gravi

In provincia di Ravenna, si è registrato lunedì il primo caso di malattia West Nile in un cittadino. Si tratta di una persona di 94 anni, attualmente ricoverata all’ospedale di Lugo in discrete condizioni di salute.

Il virus West Nile è endemico, ovvero presente in maniera stabile, nella nostra regione e in quelle del bacino padano. Il suo ciclo di moltiplicazione si sviluppa fra alcune specie di uccelli e le nostre zanzare comuni (Culex spp.). L’uomo, come pure i cavalli, viene occasionalmente infettato tramite punture di zanzare ma non è in grado di trasmettere l’infezione ad altre zanzare, né ad altre persone.

Il contatto col virus di solito causa un’infezione che decorre senza sintomi, in alcuni casi può però svilupparsi la malattia chiamata West Nile Disease, con sintomi evidenti che possono ricordare una sindrome influenzale e che durano pochi giorni. Tuttavia, sia pure di rado e soprattutto in persone debilitate, si può arrivare a gravi forme neurologiche che richiedono il ricovero in ospedale.

Il riscontro di positività al virus West Nile comporta l’attivazione di interventi di controllo della zanzara comune e di prevenzione nell’uomo e nei cavalli. Pertanto, nei Comuni della provincia dove è stata riscontrata la presenza del virus saranno attivate e rinforzate queste misure:

  • attuazione rigorosa degli interventi di lotta antilarvale di competenza dei Comuni e intensificazione delle attività di controllo e sostegno alle attività effettuate dai privati;
  • effettuazione di interventi straordinari preventivi con adulticidi qualora sia in programma una manifestazione che comporti il ritrovo di molte persone (oltre le 200 persone) nelle ore serali in aree all’aperto;
  • sensibilizzazione dei proprietari di cavalli finalizzata alla vaccinazione degli animali.

Si raccomanda alla popolazione, di proteggersi dalle punture, in particolare di sera e di notte quando è attiva la zanzara comune, applicando repellenti cutanei e adottando gli opportuni accorgimenti in casa utilizzando zampironi, elettroemanatori, zanzariere.

Infine, alle zanzare basta pochissima acqua stagnante per depositare le uova e riprodursi ed è quindi necessario eliminare tutti i possibili ristagni d’acqua e usare periodicamente i prodotti larvicidi.

Per maggiori informazioni e consigli utili per difendersi dalle zanzare:

https://salute.regione.emilia-romagna.it/campagne/zanzare/zanzara-e-altri-insetti-impara-a-difenderti-conosci-previeni-proteggi

Per saperne di più su zanzara comune e zanzara tigre e imparare a distinguerle:

https://www.zanzaratigreonline.it/it/news/2020/4/20/zanzara-tigre-e-zanzara-comune-conosciamole-meglio