Tomba di Dante vista da via Serafino Ferruzzi

Soddisfazione dei cittadini per l’intervento finalizzato a ridare valore alla visuale della Tomba di Dante, ma “serve un ultimo sforzo”

Numerosi i commenti che esprimono soddisfazione per l’inizio dei lavori di riqualificazione di piazza Garibaldi, che hanno preso il via a metà luglio, progettati per dare un nuovo assetto all’area, valorizzando così appieno la visuale sulla tomba di Dante per chi proviene da piazza del Popolo.  Il tema della visuale, non sempre ben accessibile, sul monumento che ospita le spoglie del Sommo Poeta era stato sottolineato da tempo proprio sulle pagine di Ravenna24ore.it, con un appello che ora vede il proprio compimento.

L’intervento prevede in particolare la realizzazione di una zona pedonale, delimitata da 23 fioriere, lungo la fascia parallela ai palazzi delle Poste e della Prefettura e la riorganizzazione dei posti auto. Secondo alcuni cittadini, però, per ridare il pregio che si merita una zona di tale importanza storica e culturale sarebbe necessario un passo in più: tanti concordano infatti nell’affermare che i bidoni della spazzatura situati in via Serafino Ferruzzi non rendano onore alla zona obbligando chi proviene da quella strada ad ammirare la Tomba di Dante senza poter scansare con lo sguardo i bidoni che, fra l’altro, coprono anche la facciata del prestigioso palazzo Rasponi del Sale (che diede i natali alla benefattrice Gugù) e si trovano praticamente di fronte a una delle più belle chiese barocche della città, la chiesa del Suffragio.

Ottimo quindi il nuovo assetto finalizzato a valorizzare le “gemme” di Ravenna, serve solo un ultimo sforzo con la rimozione dei bidoni per tornare a respirare la storia fra le vie del centro storico.