Foglie d'alloro originali dentro ai sacchi

possessori di terreni adiacenti alle rotaie devono inoltre assicurarsi che non vi sia materiale combustibile come foglie secche o ramaglie nel raggio di 20 metri

I Comuni della Bassa Romagna attraversati dalla rete ferroviaria, in attuazione alle disposizioni della Protezione civile regionale, hanno emanato un’ordinanza che prevede l’obbligo per tutti i proprietari dei terreni prospicienti i binari di verificare ed eliminare eventuali fattori di pericolo per la caduta di rami o alberi.

Inoltre, i possessori di terreni adiacenti alle linee ferroviarie sono tenuti a tenerli sgombri fino a 20 metri dal confine ferroviario da materiale facilmente combustibile (ramaglie, foglie secche, eccetera) e di circoscrivere il fondo coltivato appena mietuto di un’apposita barriera taglia fuoco, costituita da una striscia di terreno solcato dall’aratro e larga non meno di 5 metri, che dovrà essere costantemente tenuta priva di seccume vegetale.

Queste precauzioni sono necessarie per prevenire e scongiurare situazioni di pericolo e per garantire la regolare circolazione dei treni.

Nel caso i proprietari di terreni rilevino la necessità di intervenire sul patrimonio arboreo o arbustivo, ai sensi del regolamento del verde pubblico e privato, dovranno comunicarlo all’ufficio protocollo del Comune di residenza; sono consentiti solamente tagli strettamente necessari per ottemperare al provvedimento.