Nave Rojen

De Pascale: “La nostra è una comunità impegnata a sostegno del popolo ucraino, siamo al suo fianco e continueremo ad esserlo”

Arrivata in rada nel primo pomeriggio di ieri, dove ha ancorato nella zona di fonda prevista, la motonave “Rojen” ha fatto ingresso nella tarda serata nel porto di Ravenna, ormeggiando presso la banchina del terminal Docks Cereali, proveniente dal porto ucraino di Chornomorsk con a bordo un carico di 13.041 tonnellate di mais fumigato.

La nave, di bandiera maltese, 185 metri di lunghezza e 7 metri di pescaggio, prima di poter entrare all’ormeggio ha ricevuto la visita ispettiva ed il nulla osta da parte del Chimico del Porto, come previsto dalle disposizioni in vigore in materia di trasporto di prodotti fumigati.

Nel frattempo erano terminate le operazioni di scarico, ritardate dalla pioggia, di un’altra nave che occupava precedentemente la banchina del terminal, lasciando lo spazio utile per l’ormeggio della “Rojen”.

La nave ha quindi potuto far ingresso nel porto ed attraccare in banchina alle ore 01.30 circa, con a bordo il servizio di pilotaggio e l’assistenza di rimorchiatori ed ormeggiatori.

Presenti in porto il Direttore Marittimo dell’Emilia-Romagna e Comandante del Porto di Ravenna, Capitano di Vascello Francesco Cimmino, e l’Ambasciatore dell’Ucraina in Italia, con una delegazione di diplomatici ucraini.

Con la “Rojen” riprende un importante segmento dei traffici provenienti dai porti del Mar Nero, di cui il porto di Ravenna è leader in Italia, e già la prossima settimana è previsto l’arrivo di un’altra nave con un carico di cereali dall’Ucraina.

Il commento del sindaco Michele De Pascale

“È stato un onore accogliere nella nostra città, in occasione dell’arrivo della nave Rojen, l’Ambasciatore d’Ucraina Yaroslav Melnyk, insieme ad una delegazione dell’Ambasciata d’Ucraina nella Repubblica Italiana e del Consolato Generale d’Ucraina a Milano” scrive il sindaco De Pascale su Facebook commentando l’arrivo a Ravenna della prima nave con un carico di cereali partita dall’Ucraina entrata in porto alle 24:00.

“Insieme abbiamo ripercorso i rapporti di relazioni tra Ravenna e l’Ucraina, dai legami culturali come il Viaggio dell’Amicizia di Ravenna Festival fino ai drammatici fatti recenti, che hanno visto una grande ospitalità dei ravennati e delle ravennati verso i profughi ucraini.

La nostra città, memore anche dell’occupazione nazista del nostro Paese, è sinceramente solidale al popolo ucraino per l’aggressione che sta subendo da parte della federazione russa.

Solidarietà di cui abbiamo voluto dare un segno concreto attraverso due ordini del giorno approvati recentemente in Consiglio comunale: uno relativo alla promozione e valorizzazione delle relazioni solidali con le città portuali dell’Ucraina, l’altro dedicato al conferimento della cittadinanza onoraria al maestro ucraino Valentin Silvestrov, quale riconoscimento per l’eccezionale contributo al linguaggio universale della musica, un tributo simbolico all’affermazione di valori di pace e fratellanza anche nel nome della cultura e della musica. La nostra è una comunità impegnata a sostegno del popolo ucraino, siamo al suo fianco e continueremo ad esserlo” conclude il sindaco.