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Arriva la risposta tecnico-scientifica da parte dell’autorità competente

In merito alla richiesta di chiarimenti sulla legittimità dell’installazione dei misuratori di velocità (Velocar) dei veicoli installati lungo la circonvallazione di Faenza ed entrato nella sua piena operatività a inizio settembre, la Prefettura di Ravenna, istituzione competente per materia, ha inviato in data odierna una nota che fuga ogni dubbio sollevato da alcune forze politiche durante l’ultimo consiglio comunale, rispondendo al contempo ad un esposto del capogruppo di Fratelli d’Italia Stefano Bertozzi. 

Per il sindaco di Faenza, Massimo Isola “la Prefettura, massima autorità in materia, ha chiarito, senza se e senza ma, che l’iter amministrativo per l’installazione degli autovelox lungo la SS9 si è svolto nella piena correttezza e regolarità tecnico-giuridica, secondo quanto previsto dalle norme. Ho il massimo rispetto per il dibattito fra le forze politiche della città. Ma non sono loro a poter mettere in guardia sul cosa può essere fatto oppure no, così come accaduto in consiglio comunale. Occorre distinguere: un conto sono le opinioni, un conto sono i binari istituzionali su cui si muovono le amministrazioni pubbliche per i procedimenti autorizzativi. Sgombrato perciò il campo dai dubbi sollevati circa la legittimità dell’installazione dei due misuratori di velocità, credo occorra essere tutti d’accordo sul fatto che la riduzione della velocità dei veicoli, insieme ad altre misure, è e resta indispensabile, per aumentare la sicurezza sulle nostre strade. I dati e le statistiche sugli incidenti sono lì a ricordarcelo ogni giorno.” 

La risposta del Prefetto di Ravenna sulla questione dell’autovelox di Faenza