Il gattino colpito

L’episodio è avvenuto nell’area verde di via Calamelli a Faenza

La polizia locale dell’Unione della Romagna Faentina ha fatto aprire un fascicolo alla Procura per maltrattamenti animali nei confronti di ignoti per un episodio accaduto a metà settembre nel Parco Calamelli. Nella fattispecie, un residente aveva segnalato alla sezione faentina dell’ENPA, l’associazione in difesa degli animali, la presenza di un gatto di pochi mesi che si aggirava nel parco che presentava una vistosa ferita sotto al mento. I volontari dell’associazione, dopo essersi recati sul posto, hanno individuato la povera bestiola appurando che effettivamente il micio presentava una ferita al collo verosimilmente provocata da un pallino di piombo sparato da un’arma ad aria compressa. Nel sottocute l’animale infatti aveva ancora il proiettile in piombo. Affidato a una famiglia di ravennati il cucciolo di gatto è stato fatto curare da un veterinario che ha provveduto ed estrarre il colpo; l’animale oggi è perfettamente guarito.

A seguito dell’episodio, la sezione manfreda dell’ENPA ha denunciato l’accaduto alla polizia locale dell’Unione della Romagna Faentina che ha trasmesso la querela di parte alla Procura della Repubblica del Tribunale di Ravenna; questa a sua volta ha aperto un fascicolo contro ignoti per il reato di maltrattamento di animali. Partite le indagini ora gli investigatori ascolteranno le dichiarazioni di frequentatori e residenti oltre a passare al setaccio le immagini delle telecamere della videosorveglianza. I responsabili, qualora venissero individuati, rischiano una pena fino a diciotto mesi di reclusione.

A tal proposito, sia la polizia locale che la sezione faentina dell’ENPA lanciano un appello invitando chiunque sia a conoscenza di informazioni utili relative a questo episodio a farsi avanti, anche in forma riservata.  La tutela e la salvaguardia degli animali che vivono sul territorio dell’Unione della Romagna Faentina è uno dei compiti che la legge assegna alla polizia locale, che è impegnata costantemente a vigilare sui maltrattamenti, sugli atti di crudeltà e nei casi di abbandono. Dall’inizio dell’anno, grazie alle segnalazioni raccolte dall’ENPA, tre persone sono state segnalate dalla polizia locale all’autorità giudiziaria per atti di maltrattamento verso animali.