Edizione da record grazie anche al bel tempo: circa 10.000 calici di vino e 2.500 litri di birra distribuiti

Si è conclusa nelle piazze del centro di Ravenna la 20^ di GiovinBacco, caratterizzata dal bel tempo e da un grande e ordinato afflusso di pubblico durante tutti i tre giorni, con un picco eccezionale il sabato sera, che potrebbe essere ricordato negli annali delle feste ravennati. Tantissimi giovani e molti i turisti, anche stranieri, in particolare nelle giornate di sabato e domenica, hanno affollato il centro di Ravenna, causando anche qualche polemica per sporcizia e bottiglie vuote disseminate in alcuni luoghi della città.

I numeri

I calici distribuiti al pubblico fra Piazza del Popolo e Piazza Garibaldi sono stati circa 10.000, mentre i vari produttori di birra in Piazza Garibaldi (DELiRA e Birrificio Valsenio) e Piazza Kennedy (Bizantina Ravenna Craft Beer, Iconika Craft Beer e Birra Mercato Coperto) hanno venduto qualcosa come 2.500 litri di birra.

In Piazza Garibaldi i chioschi degli artigiani CNA delle piadine, del gnocco fritto e delle paste fresche (Briciole di Piadina; Biancomangiare; Chiosco Slurp; Gastronomia Mini; Le Spighe; Doppiozero) hanno distribuito qualcosa come 850 porzioni di paste ripiene, 2.100 piadine e crescioni, 1.000 coni di gnocco fritto.

In Piazza Kennedy Coop Alleanza 3.0 ha offertoalmeno 2.000 di assaggi della nuova linea degli aperitivi a marchio Coop con degustazione dei prodotti Fior Fiore. Il capanno con il vino sfuso Spinetta ha distribuito circa 140 litri di vino bianco e rosso e 100 litri di cagnina, mentre l’Associazione dei Mulini di Trapani ha venduto oltre 1.300 cannoli siciliani e ha chiuso i battenti in anticipo avendo fatto sold out.

Per quanto riguarda i chioschi con lo street food dei ristoranti, sempre in Piazza Kennedy, si va dai 1.000 piatti di Amarissimo (in particolare i passatelli alle vongole e gli hamburger di tonno) ai 1.000 della Cucina del Condominio (qui sono andati per la maggiore cappelletti al ragù e gnocco fritto) ai 1.000 del Mercato Coperto (focacce, lasagne, polpette di pesce).

L’Osteria Bartolini ha superato quota 2.000 porzioni (con il tradizionale risotto, il cartoccio di pesce fritto, le patate e le crocchette) mentre La Campanara ha fatto furore con la pizza fritta (farcita e non) di cui ha venduto 2.000 porzioni e con le polpette fritte. 1.400 le porzioni di Borgo dei Guidi (lasagne con zucca, costine da passeggio, alette di pollo) e oltre 700 quelle della Locanda Pecora Nera con i piatti tipici della Sila calabrese.

L’entusiasmo dell’Amministrazione e degli organizzatori

“GiovinBacco si conferma un evento di grande coinvolgimento – affermano il Sindaco di Ravenna Michele de Pascale, e l’Assessora a Commercio e Artigianato, Annagiulia Randi –, non solo per chi lo ha frequentato, cittadini e turisti davvero numerosi, ma anche per chi ha deciso di mettere in vetrina le proprie eccellenze nelle diverse piazze del centro storico: i produttori locali, gli artigiani alimentari, i ristoratori, e tutti coloro che hanno scommesso sulla propria professionalità e hanno realizzato prodotti di alta qualità. Desideriamo ringraziare tutti loro e gli organizzatori che in questi venti anni hanno saputo arricchire questa manifestazione integrandola sempre di più con l’offerta culturale di Ravenna, offrendo, ad esempio carnet con agevolazioni e sconti per visite a musei e spettacoli, e arricchendo la cultura del buon vino e del buon cibo con incontri e conferenze”.

L’edizione 2022 di GiovinBacco ha naturalmente dato grande soddisfazione agli organizzatori.

“Un’affluenza di pubblico grandissima – dichiara Nevio Ronconi Presidente Tuttifrutti – ha premiato ancora una volta questa festa. Non c’era modo migliore per festeggiare i 20 anni della manifestazione. Il sabato poi abbiamo registrato un vero e proprio trionfo. Una partecipazione complessiva che è andata oltre le più rosee attese, con un incremento che si stima di almeno il 20% sull’anno scorso, che era già stato un anno eccellente. La proposta di GiovinBacco è sempre popolare, con lo sguardo attento alla qualità. E questo nel tempo premia sempre. Siamo orgogliosi di avere offerto ai tantissimi ravennati e ai moltissimi turisti una bella immagine di Ravenna, città viva e ricca di esperienze oltre le aspettative: uno straordinario esempio di promozione della città.”

Anche Slow Food Ravenna, associazione co-organizzatrice di GiovinBacco, ha espresso la “felicità di essere protagonista in centro città con una proposta di qualità dei prodotti e un percorso di degustazione nello spirito della divulgazione della cultura del buon cibo e del buon vino – affermano all’unisono Barbara Monti, fiduciaria di Ravenna, e Mauro Zanarini, responsabile eventi dell’associazione – perché la festa GiovinBacco vuole essere popolare, con il preciso scopo di raggiungere un vastissimo pubblico senza trascurare il messaggio del “buono, pulito e giusto” e la valorizzazione dei prodotti del territorio”.

L’edizione 2022 ha visto come sempre la collaborazione del Lions Club Ravenna Bisanzio con la vendita del vino per beneficenza – donato dalle cantine di GiovinBacco – grazie al service che andrà a beneficio di due progetti sociali importanti come Wolisso (Africa) e Orto in Condotta (Ravenna).

Gli organizzatori ringraziano anche la preziosa presenza in Piazza del Popolo durante la tre giorni della postazione dell’Unità di Strada del Servizio Dipendenze Patologiche Ravenna con il programma Sicuramente Insieme, che ha offerto al pubblico informazioni utili per la guida sicura e la prova etilometro monouso, perché la manifestazione vuole caratterizzarsi sul terreno della promozione del consumo consapevole e ragionevole del vino, in sicurezza e senza abusi.